Se lo sport lo prescrive il medico…
(di Fabio Poli)* – Le crisi sono, spesso, l’occasione migliore per avviare grandi riforme. Processi di ridefinizione delle regole di un sistema che, in tempi normali, si tende a evitare, preferendo piccoli aggiustamenti a grandi ristrutturazioni. Lo sport di base arranca da tempo alla ricerca di un ruolo sociale e
Ripartiamo dall’Economia, ma con idee forti, coraggiose e di rottura
(di Souad Sbai e Marcel Vulpis) – A poche ore dall’approvazione del “Dl Rilancio” (dove sono previsti 55 miliardi in interventi a favore di famiglie e imprese) da parte dell’Esecutivo Conte, assieme alla collega Souad Sbai* (nella photogallery) abbiamo pensato di lanciare una serie di idee alternative, perchè riteniamo che non
Esclusiva – Serie A e mancata ripresa del campionato: i possibili scenari. Il parere di Sferrazza, esperto di diritto sportivo
(di Mauro Sferrazza* e Marcel Vulpis) – È noto come lo sport, nel suo insieme considerato, generi una consistente percentuale del Prodotto interno lordo (PIL) del nostro Paese (circa 1,7 % a livello di “economia diretta”). Le stime più accreditate attribuiscono una quota parte del 70% al calcio, fenomeno sportivo
Licenze nazionale: Balata (LNPB) a tutela del “sistema” Serie B
Non c’è più tempo da perdere. Il “sistema calcio”, nel suo complesso, sta perdendo competitività e potenziali ricavi, mentre i costi continuano a correre impoverendo i bilanci dei club. La discussione si è fortemente concentrata sulla Serie A, ma, nella realtà, le stesse tutele previste (a carattere sanitario/economico) per la prima
Calcio a 5 in stile Game of Thrones. Finto Sexgate, vera imboscata a Montemurro
Ad ascoltare più volte l’audio del cosiddetto “Sexgate”, che ha toccato, in queste ore, il mondo del Calcio a 5, con titoloni strillati all’inverosimile, viene solo da sorridere. Non c’è alcun reato, né alcuna volontà o conferma, da parte del presidente della Divisione calcio a 5, Andrea Montemurro (nella foto in primo
ASSI Manager sulla nomina di Novari al vertice di Milano-Cortina 2026
(di Marcel Vulpis) – La nomina di Vincenzo Novari (nella foto in primo piano), ex n.1 di 3 Italia a Ceo del Comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026, ha “risvegliato” il settore del marketing sportivo italiano. AssiManager, che, da tempo, batte il ferro sulla “qualità manageriale” nel mondo dello sport, è stata
Professionismo per le calciatrici: sì, ma all’interno di percorso di crescita graduale non sull’onda di una moda
(di Marcel Vulpis) – Da giorni si sta parlando di introdurre il “professionismo” nel calcio femminile, che tanto ha fatto onore al movimento calcistico nazionale e allo sport in generale (chiudendo la propria esperienza al Mondiale di Francia nei quarti di finale). Ben vengano queste manifestazioni di estremo interesse per
Professionismo per le calciatrici: sì, ma all’interno di percorso di crescita graduale non sull’onda di una moda
(di Marcel Vulpis) – Da giorni si sta parlando di introdurre il “professionismo” nel calcio femminile, che tanto ha fatto onore al movimento calcistico nazionale e allo sport in generale (chiudendo la propria esperienza al Mondiale di Francia nei quarti di finale). Ben vengano queste manifestazioni di estremo interesse per
Giochi Milano-Cortina: diamo a Malagò quello che è di Malagò
(di Marcel Vulpis) – La vittoria di Milano-Cortina, prossime host-cities dei Giochi invernali del 2026, porta un solo nome: Giovanni Malagò (nella foto in primo piano). Ha vinto il presidente del CONI e “fresco” membro CIO. Bravo nel mettere insieme una squadra di dirigenti/presidenti, ciascuno con specificità e rapporti internazionali,
Ghiretti (SG Plus): Sports marketing in crescita in Italia, ma serve un approccio più scientifico nella analisi
(di Marcel Vulpis) – E’ sempre più frequente, tra gli addetti ai lavori, il dibattito sul futuro dello “Sports Marketing” nel nostro Paese. Strumenti come le analisi e/o le ricerche funzionali, per i player (pubblici e privati), stanno sicuramente aumentando, ma, nel contempo, non sempre e la metodologia applicata (per la
