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Presentato il nuovo logo della Federcalcio belga. Peccato che sia identico al marchio Danesi caffè

(di Lorenzo Vulpis) – L’idea della Federcalcio belga (KBVB) era corretta: ovvero rinnovare l’immagine in vista dei prossimi Europei di calcio (Euro2020). Purtroppo l’esecuzione del progetto non è stata delle migliori. Una nuova “visual identity” presentata in concomitanza dell’anniversario dei primi 125 anni di vita della Federazione calcistica europea.

E’ sufficiente analizzare, anche sommariamente, il nuovo logotipo della “KBVB” per assistere ad una “replica” di un altro logo internazionale (seppur operante in un settore completamente differente): parliamo di Danesi caffè (uno dei principali esportatori di caffè made in Italy all’estero).

La lettera «b», che caratterizza il logo scelto per rappresentare la KBVB, è “speculare”, come forma, alla lettera «d» (l’agenzia che ha realizzato il nuovo marchio della RBFA ha solo ruotato la lettera), che, da sempre, rappresenta il brand Danesi caffè. Ma poi c’è anche il richiamo cromatico, che rafforza l’idea, da parte dell’azienda italiana, di essere stata oggetto della violazione del “trademark” (marchio registrato). Nello specifico, per la normativa italiana vigente, si potrebbe anche ravvisare la violazione dell’art. 473 del codice penale: “…ovvero chiunque, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.500 a euro 25.000.”.

Il colore oro, con sfumature marroni, ricorda immediatamente il binomio marrone-oro del brand tricolore del caffè (nella foto in primo piano). La tesi dei belgi è che la presenza della corona reale (in Belgio è ancora presente la “monarchia”), della ghirlanda e del tricolore nazionale, distinguerebbe nettamente i due marchi. Chiaramente così non è. Il principio base, nella tutela dei marchi, è che non si debba mai creare confusione nel consumatore/utente finale. Oltre a ciò chi ha registrato prima rispetto ad un altro soggetto (anche non concorrente diretto) ha, comunque, una serie di diritti tutelati nelle diverse sedi competenti. Per questa ragione la nota torrefazione capitolina (fondata nel 1905) ha già scelto di adire le vie legali proprio per tutelare il proprio marchio e immagine internazionale. Danesi Caffè è presente in oltre 60 mercati e nel Belgio è consolidato da oltre 5 lustri.

(nella foto centrale la famiglia Danesi, le figlie Ilaria, Giordana e Giorgia con il padre Roberto, presidente)

 

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Lorenzo Vulpis

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