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LA NUOVA PROPRIETÀ ARABA DEL NEWCASTLE UNITED PRONTA AD INVESTIRE 200 MILIONI DI STERLINE

(di Sejon Veshaj) – Emergono ulteriori dettagli sull’accordo che vedrà la nuova cordata di investitori alla guida del Newcastle United. È ormai imminente l’acquisizione del club del nord-est dell’Inghilterra da parte del Fondo di Investimento pubblico dell’Arabia Saudita (PIF), per una cifra complessiva di 300 milioni di sterline (oltre 340 milioni di euro).

Una fonte vicina al club bianconero ha dichiarato a Football Insider che una prima parte della transazione sarebbe già avvenuta e che tutti i documenti inerenti alla cessione da parte di Mike Ashley alla nuova proprietà sono stati firmati, in attesa dell’approvazione finale della FA (Football Association) e della EPL (English Premier League). Tale processo di revisione da parte dei funzionari della Premier League potrebbe richiedere dalle due alle tre settimane, considerando il delicato momento che la Federazione inglese sta attraversando nel tentativo di far ripartire regolarmente la stagione calcistica, ferma dal 9 di marzo per l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Il Fondo sovrano dell’Arabia Saudita (nella foto in primo piano la foto del principe ereditario saudita) acquisirà una quota dell’80%, con il restante 20% diviso equamente tra l’intermediaria nella trattativa di compravendita, l’imprenditrice Amanda Staveley, al vertice del fondo d’investimenti PCP Capital Partners e i fratelli Reuben, David e Simon, imprenditori e filantropi britannici, con un patrimonio stimato in 18 miliardi di sterline.

Nuove rivelazioni parlano di un dossier di 350 pagine inviato alla Premier League da parte della nuova cordata donde vengono svelati i dettagli dell’ambizioso progetto tecnico ed economico pensati per risollevare il club.

Nel dettaglio, Yasir Al-Rumayyan, il governatore del PIF, destinato a diventare il presidente del club, sarebbe intenzionato ad un investimento stellare da 200 milioni di sterline volto al rinnovamento totale di infrastrutture, campi di allenamento e della Newcastle United Academy, da sempre fucina di talenti (ultimi in ordine di tempo i fratelli Longstaff, Sean e Matthew, centrocampisti che hanno attirato le attenzioni tra le grandi d’Europa).

Sul piano tecnico, l’obiettivo della nuova presidenza è di poter competere nel giro di pochi anni per un posto in Champions League, con robusti investimenti nella prossima finestra di mercato (per la panchina si pensa ad Allegri o Pochettino).

Braccio destro del principe ereditario dell’Arabia Saudita Mohammed Bin Salman, Yasir Al-Rumayyan è membro dei consigli di amministrazione della società di reti di trasporti Uber Technologies Inc. e della multinazionale giapponese SoftBank Group.

L’obiettivo della famiglia reale Al Saʿūd è quello di contendere in pochi anni lo scettro di super potenza del calcio mondiale al Paris Saint Germain e alla famiglia Al Thani, i “cugini-rivali” sovrani del Qatar. Da anni ormai è in corso tra i due Paesi una “battaglia” mediatica di sportwashing, promuovendo eventi sportivi globali (dalla Formula E in Arabia Saudita, ai prossimi Mondiali di calcio del 2022 in Qatar), con il fine di migliorare l’immagine dei propri regni, negli ultimi anni al centro di scandali politici.

A beneficiarne dunque, ci sarebbero i caldi tifosi del Newcastle, da ormai tredici anni in continua lotta con il presidente Ashley, considerato tra i più impopolari del Regno Unito per via della sua rigida condotta finanziaria, seguendo fermamente le linee guida del fair play finanziario.

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Redazione

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