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Formula 1, la Ferrari può solo recriminare

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Nel Gp del Giappone la Ferrari perde terreno nuovamente e il Mondiale piloti e costruttori si allontana ancora una volta. Troppi errori di strategia ma soprattutto un gap con i migliori che ogni anno non si riesce a chiudere che sia la Red Bull o la Mercedes la casa avversaria da battere.

La rivoluzione Marchionne è arrivata forse troppo tardi quando ormai i giochi erano segnati. Ora nella stagione 2016 non saranno ammesse più scuse: la Ferrari può anche non vincere il mondiale ma deve essere competitiva e non sperare sulle rotture dei motori altrui o sulla pioggia.

Suzuka ha ristabilito purtroppo i valore in campo, Mercedes giustamente prima e Ferrari solo secondo team, e le classifiche piloti e costruttori parlano chiaro.

Il team del Cavallino Rosso può solo recriminare su errori ed anche sfortuna (vedi Raikkonen a Monza) ma la supremazia Mercedes è evidente , anche se forse senza tanti errori il divario sarebbe stato minore, ma sempre con i tedeschi un passo avanti alla Rossa di Maranello.

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Massimo Lucchese

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