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Le città del futuro nel segno delle sport city. A Roma si riparte con il nuovo Skate Park di Ostia “The Spot”

(di Marco Mazzi)* – Città e territori intelligenti, queste sono le smart city del presente/futuro. Un concetto nato idealmente in California, nei primi anni ’90, alla “Liza Delpy The Washington University

La città intelligente è un insieme di strategie di pianificazione urbanistica, di innovazione dei servizi pubblici, di infrastrutture  materiali delle città «con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita», di nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica. L’obiettivo è chiaro: migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni.

New York, Londra, Parigi, Tokyo, Reykjavik, Copenaghen , Berlino, o ancora Amsterdam. Sono queste le smart city più importanti in Europa. L’italia ancora non è posizionata tra la prime venti del ranking internazionale. Un  segnale interessante è arrivato nel 2019, con Milano definita la prima smart city tricolore. Questo risultato è stato monitorato in uno studio che copre 107 diversi capoluoghi di provincia (fonte: “City Rank 2019”).

La qualità della vita, sopratutto oggi nell’era pandemica, rappresenta il must di ogni cittadino metropolitano. Sport, servizi IT, infrastrutture sono tra gli asset fondamentali di questa idea di sviluppo. Nelle aree urbane di seconda fascia, offrire nuove strutture sociali e sportive è importante perchè così si riesce a costruire, sempre di più, il senso di appartenenza e di orgoglio del cittadino.

La BBC nel 2012 riportò le parole del sindaco della città di Londra: “…Londra ha  voluto partecipare alla candidatura olimpica come soluzione per poter portare i pound pubblici nella città, migliorandola e riqualificandola nelle sue aree depresse facendole diventare leader territoriali della City”.

Il Lido di Ostia, quartiere di Roma sul mare, in modo più limitato, grazie anche al progetto del Nuovo Skate Park “The Spot“ (supportato economicamente da Roma Capitale), è una delle rappresentanze della volontà del rilancio sociale Italiano.

Per rendere un territorio unico c’è bisogno di un vero e proprio progetto globale e distintivo. Con 847 mq di strutture professionali da skateboard (in cemento industriale) è il più grande d’Italia ed uno dei maggiori d’Europa.

Oggi deve essere questa la giusta mentalità, investire nella qualità della vita dei cittadini: “happy life for healthy life”.

Un progetto che porterà il giusto mix di risultati positivi, che vede oltre allo sport, migliorare ed aumentare il senso di appartenenza, di orgoglio,  di rispetto e di cura del proprio territorio soprattutto da parte dei cittadini i locali, che hanno visto nascere una sport venue in un area in disuso. Passione e coraggio e volontà  di inserirsi in una serie di sfide, come ha fatto l’associazione “Oasi Verde” di William Zanchelli , che, da cittadino di Lido Ostia, ha scommesso sulla brand reputation di questo nuovo sport olimpico (lo “skateboarding”), per supportare il rilancio di un quartiere di Roma, che, oggi, può candidarsi come la destinazione italiana e una delle mete europee del divertimento sportivo in ambito rotellistico. Vita sana, valori etici, valori sociali sono tra  gli ingredienti più importanti per  il rilancio sociale ed economico Italiano.

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Redazione

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