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Springhill (società di LeBron James) fa cassa vendendo una quota record per 725 milioni di dollari

(di Giuseppe Berardi) La società di intrattenimento SpringHill, fondata da LeBron James e Maverick Carter, ha venduto una quota significativa di azioni per un valore di 725 milioni di dollari.

Tra gli acquirenti ci sono RedBird Capital Partners, ma anche Fenway Sports Group, il colosso dell’abbigliamento sportivo Nike ed Epic Games, creatore del famosissimo gioco Fortnite.

RedBird Capital Partners, società di private equity con sede a New York, prevede di investire una grossa cifra, si parla di numeri a 9 cifre, in film, TV, videogiochi, prodotti di consumo ed eventi dal vivo. RedBird Capital è stata fondata nel 2014 dall’ex partner di Goldman Sachs Gerry Cardinale, che conosce Carter e James da più di 10 anni.

I media americani parlano anche di UC Investments, già azionista sempre di minoranza di SpringHill, che sarebbe intenzionata ad aumentare la sua quota.

L’obiettivo è quello di superare i 100 milioni di fatturato attraverso la creazione di contenuti multimediali e nuove acquisizioni, sempre nell’industria dell’intrattenimento.

È curioso come, quasi tutti gli investitori che hanno deciso di investire in SpringHill, hanno avuto, o tutt’ora hanno, rapporti di affari con il campione dei Los Angeles Lakers.

Nike è infatti sponsor personale di James sin dal 2003, anno in cui è diventato professionista. L’ultimo rinnovo di contratto, che risale al 2015, è stato siglato senza nessuna scadenza, praticamente a vita. L’azienda leader nel settore sportswear, garantisce al giocatore di Basket 32 milioni di dollari all’anno.

Una sorta di collaborazione c’è stata anche tra LeBron e Epic Games, in quanto l’atleta ha accettato di prestare la sua somiglianza al videogioco Fortnite.

Gerry Cardinale è il fondatore di RedBird Capital e insieme a James, detiene una quota di partecipazione in Fenway Sports Group, società che controlla i Boston Red Sox, il Liverpool FC, la New England Revolution e il New England Sports Network.

In SpringHill LeBron James ricopre il ruolo di presidente, mentre il suo socio in affari, Maverick Carter, è il CEO della società. Entrambi hanno fatto sapere che manterranno una partecipazione di controllo dopo questi accordi.

James e Carter si conoscono sin da bambini e hanno co-fondato SpringHill lo scorso anno per consolidare in un’unica realtà i loro tre brand: la società di produzioni SpringHill Entertainment, l’agenzia di marketing The Robot Company e la piattaforma multimediale Uninterrupted.

Il nome prende spunto dal complesso di appartamenti di Akron, nell’Ohio, dove LeBron è cresciuto.

SpringHill Entertainment è l’azienda che ha prodotto il nuovo film di Space Jam, con LeBron James al posto di Michael Jordan. Inoltre, l’azienda ha realizzato anche alcuni documentari di successo come ad esempio What’s My Name: Muhammad Ali della HBO.

L’agenzia di marketing The Robot Company vanta tra i suoi clienti realtà del calibro di Sprite, JP Morgan e Beats By Dre.

LeBron James è uno degli atleti più pagati al mondo. Secondo la rivista americana Forbes, il campione della NBA in carriera ha guadagnato più di 1 miliardo di dollari.

La cessione delle quote della SpringHill porterà nelle casse di James una cifra, stimata in non meno di 300 milioni di dollari. Ad oggi il patrimonio di LeBron è stimato, sempre da Forbes, in 850 milioni. Questa operazione finanziaria potrebbe proiettare il cestista tra l’ élite dei miliardari.

Nell’ultima classifica degli sportivi più pagati al mondo realizzata dalla rivista americana, James ricopre la quinta posizione con introiti pari a 96,5 milioni di dollari. La fetta maggiore, 65 milioni di dollari, proviene dagli accordi commerciali che l’atleta vanta con brand come Nike e PepsiCo e altri ancora. Il restante 31,6 sono entrate provenienti dal suo contratto con la franchigia della NBA dei Los Angeles Lakers.

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