All newsAltri eventiAziendeBrandCalcioCalcioEconomia E PoliticaPrurito calcisticoPubblicitàPunto e a CapoSerie A - Serie BSponsorshipSport BusinessStadi di calcio

Serie A:  nuovi sponsor in arrivo. I club contrastano la crisi con il marketing e offerte last-minute

La ripartenza della Serie A sta mostrando luci e ombre del prodotto calcio tricolore. La contrazione generale dell’economia del paese, infatti, sta impattando su tutti i settori produttivi, ma, a sorpresa, nell’industria del pallone, già da alcune settimane, si assiste ad una forte vitalità.

Il settore più in fibrillazione è quello degli accordi commerciali. Nell’ultima settimana, ad esempio, Juventus, Genoa, Hellas Verona e Inter hanno annunciato nuovi partner commerciali o il prolungamento di contratti, il tutto, tra l’altro, a poche giornate dalla conclusione della stagione sportiva.

Cygames sul “back” della maglia dei campioni

L’area commerciale della Juvnetus ha ufficializzato la firma del contratto con Cygames, nuovo retro sponsor di maglia (gli addetti ai lavori, sulla base di un biennale, stimano più di 13 milioni di euro). Nella realtà però non è un vero e proprio debutto.

Già nel periodo 2017/19 la realtà nipponica, specializzata in sviluppo di videogiochi, si era legata ai campioni d’Italia, optando, anche in quel caso, per la posizione commerciale del back jersey sponsor. Con questa operazione la divisa della società torinese, includendovi il valore annuo di Jeep e Adidas (rispettivamente main e sponsor tecnico), raggiunge il tetto record di 100 milioni di euro. Un risultato ancora più positivo perché conseguito in tempi di Covid-19.

Temporary sponsor per i liguri

Il Genoa, invece, non avendo ancora coperto lo spazio del “main sponsor” di maglia, sta utilizzando, come strategia, la vendita per singolo match (il cosiddetto “temporary sponsor”). In occasione della gara interna contro il Napoli ha lanciato il brand “Banco Azzoaglio”, una struttura finanziaria indipendente ben radicata sul territorio ligure. Sempre per una partita è la collaborazione tra Bergen(azienda di prodotti per l’igiene personale) e l’Hellas Verona. Dalla ripartenza del campionato gli scaligeri hanno spinto sull’acceleratore e lo spazio del back sponsor (retro maglia) è molto ambito da parte di nuove realtà che si affacciano sul mercato del calcio (a prezzi sicuramente più competitivi rispetto al recente passato). Sulla divisa dei gialloblù oltre a Bergen, apparso in occasione della gara interna contro l’Inter, hanno ruotato Garelli (per diverse gare) e Winelivery, app per la consegna a casa di vini e bevande.

Interessante anche l’operazione, siglata a fine febbraio, dall’Atalanta sui mercati asiatici (nel segmento delle scommesse sportive). In Cina ha stretto la prima regional partnership della sua storia con un bookmaker: Kok (l’annuncio doveva arrivare ai primi di marzo, poi è scoppiata l’emergenza sanitaria).

Rivoluzione nelle sponsorship nerazzurre

Suning-Inter non è un nuovo annuncio, ma il prolungamento (biennale) di un precedente accordo. Fino al 2022 i nerazzurri incasseranno una cifra stimata in 16,5 milioni di euro annui. Il marchio del colosso di Nanchino, che, attraverso Suning holdings group, controlla il 70% delle azioni del club lombardo, continuerà ad essere visibile sia all’interno del centro di allenamento (di cui, nell’ultimo biennio, ha acquisito i diritti di nome), sia sulla maglia da training insieme al co-partner asiatico Lenovo.

L’area marketing dell’Inter è già al lavoro, da diversi mesi, per l’individuazione di un nuovo jersey-sponsor, in considerazione del fatto che Pirelli (non considerando premi e target-bonus, investe ogni anno più di 13 milioni di euro), al termine della prossima stagione (giugno 2021), non proseguirà nel rapporto di collaborazione.

Tra gli esperti del settore si parla già di un nuovo contratto di sponsorizzazione (non inferiore ai 25 milioni di euro) e tra i nomi più in evidenza vi è quello di Samsung, colosso coreano dell’elettronica, o un nuovo partner cinese legato a filo doppio a relazioni commerciali con Suning.

In questa stagione i nerazzurri hanno venduto 35 posizioni sponsorizzative all’interno di 8 diversi format commerciali. Di questi ben 19 sono realtà di profilo internazionale, senza considerare i “regional partner” attivi esclusivamente sui mercati asiatici. In questo specifico segmento sono 6, con contratti a scadere nell’estate del 2021: dagli orologi sportivi ai sistemi di pagamento (attraverso carte prepagate), fino all’energia e agli apparecchi di elettronica.

Previous post

Bose Professional diventa partner della Juventus e dell'Allianz stadium

Next post

Scenari futuri per il sistema basket tricolore. Idea canale tematico

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *