Fifa e Uefa
UEFA: Il Fair play finanziario ha fatto bene ai conti dei club di calcio
Con l’introduzione del Fair Play Finanziario (nella foto in primo piano – un momento del premio 2015 del premio FPF Sporteconomy) c’è stato un aumento dei profitti operativi totali pari a 1,5 miliardi di euro e le perdite totali sono scese dell’81%. Questo è quanto emerge dall’analisi della Uefa nell’ottava
Deloitte Football Money League: ManUtd sul tetto d’Europa
La classifica delle squadre di calcio europee inserite nella Top20 del rapporto annuale “Deloitte Football Money League” (2015/16). Tra parentesi la variazione rispetto alla graduatoria della precedente indagine (stagione 2014/15): 1 – Manchester United (GB) 689 milioni di euro (+2) 2 – Barcellona (Spa) 620,2 (=) 3 – Real Madrid (Spa)
FIFA: i bookie non scommettono sulla nuova formula del Mondiale a 48 squadre
Bookmaker tiepidi sulla prospettiva di una Coppa del Mondo di calcio allargata a 48 squadre nel 2026. La scorsa settimana, il Consiglio FIFA ha votato all’unanimità a favore di una espansione a 48 squadre proposta dal presidente FIFA, Gianni Infantino, che ha attirato critiche da più parti, nonostante una Coppa
J.P.Mustier (Unicredit): Usciamo dalla sponsorizzazione della Champions per salvare posti di lavoro
Unicredit group abbandona il sodalizio (attivato nella stagione 2009) con la Uefa Champions league. L’accordo di sponsorship tra la banca paneuropea e l’ente di governo del calcio europeo terminerà dopo la finale di maggio 2018 (in primavera si giocherà al Millennium stadium di Cardiff nel Galles). «La sponsorizzazione della Champions
Andrew Jennings riceve il premio Giorgio Ambrosoli
Promosso dalla famiglia Ambrosoli e da Transparency International Italia, sostenuto da Confcommercio–Imprese per l’Italia con il Patrocinio del comune di Milano, della Camera di Commercio di Milano, l’adesione di Fondazione Rete Imprese Italia e del Piccolo Teatro di Milano e d’Europa, il premio Giorgio Ambrosoli riconosce valore agli “esempi invisibili”
Serie A troppo cristallizzata sui ricavi da diritti tv. Il tallone d’Achille sono gli stadi
La crisi della Serie A è attestata dai dati forniti dalla Uefa. Infatti, il campionato italiano è quello che spende di più, ben il 69% dei propri ricavi. In questa classifica è giù dal podio, per gli ingaggi dei calciatori, che si attestano intorno ai 1,3 miliardi di euro. Altro dato
