All newsAltri eventiConihome pageIstituzione e AttualitàOlimpiadiOsservatorio PoliticoRio 2016Sport.Dilettantistico - Ass. Sportive

Federica Pellegrini portabandiera dell’I-Team a Rio2016

Federica Pellegrini (nella foto con la tuta dell’I-Team prodotta da Armani, fornitore/sponsor del CONI) sarà la portabandiera dell’Italia a Rio 2016. Ne dà notizia il Coni attraverso il suo sito ufficiale. L’investitura della campionessa di nuoto è stata annunciata formalmente dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ai membri di Giunta riuniti stamane al Foro Italico.

La Pellegrini (atleta gestita a livello di diritti di immagine dalla DAO di Stefano De Alessi ed Edoardo Ottaviani), oro olimpico nei 200 stile libero a Pechino 2008, diventa così il quinto alfiere donna nella storia azzurra dei Giochi Estivi – la prima fu la ginnasta Miranda Cicognani a Helsinki 1952 – regalando una pagina storica anche al mondo del nuoto, che rientra tra le discipline gratificate dalla nomina di un proprio atleta nel ruolo di portabandiera.

L’attuale detentrice del primato mondiale ed europeo nei 200 metri, grazie all’argento vinto ai Mondiali di Kazan 2015 è diventata la prima nuotatrice di tutti i tempi a salire sul podio iridato per la sesta volta consecutiva. Da oltre dieci anni infatti, dal secondo posto di Montreal 2005, è sempre stata tra le prime tre regine di specialità (due ori, tre argenti e un bronzo), vincendo anche altri due ori mondiali nei 400 stile libero.

La Pellegrini farà sventolare il tricolore al Maracana il prossimo 5 agosto, una data scritta nelle stelle: lo stesso giorno festeggerà infatti il suo 28esimo compleanno, rappresentando l’Italia nella manifestazione sportiva più importante.

fonte: www.coni.it

Previous post

MP & SILVA: la Lega di Pallavolo Serie A rinnova il contratto sulla distribuzione dei diritti media

Next post

Boxe: Giovanni De Carolis torna in Germania per difendere il titolo mondiale WBA dei pesi supermedi

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.