All newsAltri eventiAziendeCalcioChampions LeagueDiritti TelevisiviEventiFIFA - UEFAFiscohome pageIstituzione e AttualitàPrurito calcisticoPubblicitàPunto e a CapoSport Business

Dopo Amazon, Sky e Mediaset sono vicine ad aggiudicarsi i restanti diritti delle partite Uefa in Italia

(di Alessandro Presta) – Sky (emittente tv di proprietà di Comcast) e Mediaset sono molto vicine ad assicurarsi i restanti diritti di trasmissione per la UEFA Champions League e l’Europa League in Italia. Mediaset dovrebbe aggiudicarsi i diritti per le migliori partite del martedì e la finale di Champions (un accordo con la Uefa tra i 45 e i 50 milioni di euro). Sky, invece, ha offerto una cifra di poco superiore ai 100 milioni di euro per il “pacchetto” di 104 partite stagionali della Uefa Champions League e l’esclusiva sull’Europa League. Entrambi gli accordi, a meno di imprevisti, dovrebbero essere confermati a giorni dai Team Marketing dell’ente elvetico.

Le due emittenti si aggiungono ad Amazon, colosso di proprietà di Jeff Bezos. Il colosso americano dell’e-commerce recentemente ha firmato un contratto per il triennio 2021-2024 con la Uefa, il “pacchetto” è costato alla società 240 milioni di euro complessivi (80 milioni a stagione). L’accordo prevede la trasmissione in esclusiva delle migliori partite del mercoledì di Champions (16 gare), più la finale di Supercoppa europea. I match, in Italia, saranno visibili su Amazon Prime Video, piattaforma streaming di Amazon. Fuori dai giochi rimarrebbe DAZN, che puntava ad assicurarsi le 104 partite stagionali Uefa.

Il nuovo accordo di distribuzione dei match modifica lo scenario televisivo presente in Italia. L’asta per i pacchetti degli ultimi anni dipende dalla normativa antitrust italiana che impedisce l’esclusiva assoluta dei diritti tv Uefa. Nelle ultime stagioni sportive, infatti, i diritti di trasmissione dei match Uefa sono stati quasi completamente comprati da Sky. Mediaset invece si è aggiudicata una partita a settimana di Champions League più la finale della competizione, tutte trasmesse in chiaro su Canale 5.

Con l’ingresso di Amazon, si prospetta per la prossima stagione uno scenario televisivo che segue la tendenza degli ultimi anni, un’offerta più frammentata e ampia. Dunque, per vedere tutte le partite della Champions League l’anno prossimo, saranno necessari due abbonamenti: uno con Sky e uno con Amazon. Problema già visto quando, nel 2018, faceva il suo esordio in Italia DAZN segmentando il palinsesto delle partite di Serie A.

 

Previous post

CHELSEA FC: GO MARKETS È IL NUOVO OFFICIAL ONLINE TRADING PARTNER

Next post

EFL, arriva il piano per Serie B e C UK: ecco il "Bridge to a sustainable Future "

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.