All newsAltri eventiAltri SportCiclismoEconomia E PoliticaEventiIstituzione e AttualitàMarketingPubblicitàPunto e a CapoSport Business

Ciclismo: torna il Tour du Rwanda, la più importante corsa africana a tappe

(di Valerio Vulpis) – Si torna a parlare del Rwanda, stato dell’Africa orientale (conta più di 13,5 milioni di abitanti), che, da domenica 18 a domenica 25 febbraio, con partenza e arrivo nella capitale Kigali (per un totale di 740 chilometri suddivisi in otto tappe), ospiterà la 16ima edizione della corsa ciclistica a tappe (categoria 2.1. UCI) più importante e popolare del continente africano (il “Tour du Rwanda”). Sempre il Rwanda ospiterà, nella stagione sportiva 2025, un’importante rassegna iridata (la prima nella storia di questa terra) sotto l’egida dell’Unione Ciclistica Internazionale.

Attesi diversi team professionistici come in occasione della scorsa edizione. Al via quattro “Pro Team” (i belgi della Bingoal WB, l’israeliana Israel Premier Tech, l’italiana Polti-Kometa e la francese TotalEnergies), oltre a nove formazioni Continental, di cui cinque (tra queste Astana, DSM, Groupama, UAE, Lotto e Soudal) inseriti nella categoria “Development” (una serie aperta alle giovani promesse delle due ruote). Presenti infine sei selezioni nazionali (Rwanda, Mauritius, Algeria, Sud Africa, Etiopia ed Eritrea), oltre a quella del “Centro Mondiale del Ciclismo” (World Cycling Center).

Rispetto alla precedente edizione (2023) sono state inserite nel programma due tappe a cronometro: una crono squadre di 18 km, proprio in occasione della prima tappa, mentre in occasione della quinta tappa verrà disputata una crono individuale. Tra i punti di forza del Tour du Rwanda vi è sicuramente la scalata del Monte Kigali e il circuito finale nella Capitale, con alcuni passaggi sul “Muro di Kigali” (già scelto dagli organizzatori locali per la prova iridata del 2025). 

Tra i favoriti per la vittoria finale, grande attesa per il vincitore di quattro Tour de France, il keniota naturalizzato britannico Chris Froome (in forza alla Israel Premier Tech), Eyob e Kudus della nazionale eritrea, la giovane promessa belga William Lecerf della Soudal-Quick Step Devo, Manuel Peñalver e Jhonatan Restrepo della Polti- Kometa (vincitore, nella scorsa primavera, della 66ima edizione del “Giro della Città Metropolitana di Reggio Calabria), oltre allo sloveno Gal Glivar (UAE Gen Z Team). 

A livello commerciale l’evento africano ha intercettato quest’anno 25 sponsor e 3 partner istituzionali. L’ente promo-turistico del Paese, conosciuto con il marchio “Visit Rwanda“, è il title e platinum sponsor della manifestazione ciclistica. A seguire tre diversi format (gold, silver e bronze). Nei “gold” sono presenti Amstel (birra) e Coge Banque; mentre nei silver “Forzza” (colosso del betting africano) – (nella foto in primo piano una delle maglie sponsorizzate). Nei “bronze” troviamo altri 4 partner minori.

Le maglie assegnate (a partire dalla “gialla” per il leader della corsa) in questa importante edizione sono ben 11. Visit Rwanda firma appunto la “gialla“, Amstel quella destinata al vincitore della tappa, Forzza (online betting company britannica presente in Rwanda con la società Baron Sports Gaming Ltd) firma la divisa del miglior rwandese in classifica. La maglia per il miglior scalatore invece è stata assegnata a Cage Banque. Ingufu Gin sponsorizza invece il miglior giovane corridore rwandese, mentre Prime Insurance si è legata al miglior giovane atleta in corsa.

La 15ima edizione (per un totale di 8 tappe su strada e oltre 937 km percorsi) del Tour du Rwanda (20-26 febbraio 2023) si è chiusa con la vittoria del corridore eritreo Mulubhran Enock del team Green Project Bardiani-CSF Faizanè (scuderia italiana della famiglia Reverberi). L’evento ha visto l’arrivo finale, nella capitale della Repubblica del Rwanda, Kigali (la città più popolosa di questo Stato con oltre 1,1 milioni di abitanti).

 

LE TAPPE DEL TOUR DU RWANDA 2024

domenica 18 febbraio – 1a tappa – Kigali-Kigali (crono squadre) – 18 km;

lunedì 19 febbraio – Muhanga-Kibeho: 130 km;

martedì 20 febbraio – Huye-Rusizi: 141 km;

mercoledì 21 febbraio – Karongi-Rubavu: 92 km;

giovedì 22 febbraio – Musanze-Kinigi (cronometro individuale): 13 km;

venerdì 23 febbraio – Musanze-Mont Kigali: 93 km;

sabato 24 febbraio – Rukomo-Kayonza: 163 km;

domenica 25 febbraio – Kigali-Kigali: 90 km.

Previous post

Pesistica: Genna Toko Kegne campionessa europea nella categoria 76 kg

Next post

Tempi duri per la Juve, passata dai record sul campo verde a quelli dei bilanci in "rosso"

Valerio Vulpis

Valerio Vulpis

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *