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Ronaldo vs Messi: chi vince il duello social?

All’interno del corso di Alta Formazione” in “Diritto, Etica e Management nel settore sportivo del calcio” presso l’Unical (Università della Calabria), di cui l’agenzia Sporteconomy.it è partner media, è stato realizzato un lavoro di analisi sul tema dei diritti di immagine dei top player calcistici. Il primo confronto ha interessato il binomio Cristiano Ronaldo-Leo Messi. La seconda analisi è sui dati dei social media dei principali team della Serie A (confrontandoli con quelli del top player più rappresentativo).

(di Raissa Ferraro) – È una sfida a suon di “like” e condivisioni quella tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi. I due top player, sui social registrano numeri da capogiro e nel 2021, si sa, le battaglie non si vincono solo sul campo, ma anche, e soprattutto, sul web.

Quasi 500 milioni di followers solo su Instagram (278 mln per Ronaldo e 198 mln per Messi). Negli ultimi 10 anni le due punte di diamante del calcio hanno costruito un enorme pubblico sui social media diventando i più preziosi brand influencer e trend setter a livello mondiale.

La partita che entrambi disputano di fronte al nutrito popolo del web è infuocata e sebbene sul manto erboso si fatichi a rispondere alla domanda “Chi è più forte Messi o Ronaldo?”, sui social pare che un vincitore ci sia, eccome!

I numeri dell’endorsement

Quaranticinque e trentatrè: sono i milioni che rispettivamente Ronaldo e Messi generano ogni anno con i loro solidi portafogli di endorsement. Cifre che farebbero impallidire il più convinto degli influencer.

Eppure, al netto dei numeri registrati dalla “pulce atomica” del Barça, Ronaldo si attesta come il re indiscusso dei social network rispetto a qualunque altro atleta, quando si tratta di valore mediatico per i suoi sponsor.

Secondo Scott Tilton, co-fondatore di Hookit, “Cristiano è uno dei massimi “influencer” del pianeta, sfruttando efficacemente il suo seguito sociale e il suo impegno i suoi sponsor possono ottenere una potenza mediatica fuori dal comune”.

Ronaldo è sempre più nel vivo del gioco, dentro e fuori dal campo. Impegnato a costruire la sua reputation, a dialogare con i follower, a mostrare la propria immagine sia pubblica che privata, il fenomeno CR7 non fa che ampliare la sua audience, sfrutta i nuovi touchpoint digitali per creare un valore aggiunto indispensabile per se stesso e per i brand che promuove e rappresenta.

La strategia che utilizza – tweet, risposte, like, commenti, condivisioni e messaggi – è dettata da un preciso e puntuale piano editoriale.

Perché Messi non è attivo quanto Ronaldo sui social?

L’argentino non possiede un account personale sulla piattaforma Twitter ma la sua presenza è affidata all’account @TeamMessi, che è stato creato dallo sponsor a vita Adidas per celebrare tutte le attività a lui collegate.

Differenza, questa, che genera minor engagement; senza considerare, inoltre, l’assoluta inferiorità in termini di follower tra gli account dei due campioni. Un divario riscontrabile anche sul canale YouTube, sul profilo Facebook, ma soprattutto su Instagram dove la similitudine nella sostanza dei post (famiglia, club, nazionale, pubblicità) non trova riscontro in termini di presenza costante attiva legata indiscutibilmente al portoghese.

La strategia social di Messi risulta, rispetto a quella di Ronaldo, meno incisiva e organica e, parafrasando il claim che lo rappresenta, ”Nothing is impossible”… ma solo fuori dai social!

Come e perché il diritto d’immagine influenza il mercato del Napoli?

L’immagine dei calciatori ha un valore riconosciuto sul mercato, dovuto alla capacità di generare profitti a favore delle imprese che si legano a essi con accordi commerciali che prevedano la sponsorizzazione dei propri prodotti.

Lo sa bene il Napoli che, acquisendo i diritti d’immagine degli atleti e mettendo in atto una strategia di centralizzazione della loro attività social, ha reso questi ultimi dei veri e propri attori cambiando l’ordine con cui i diritti di immagine degli atleti venivano trattati dalle società di calcio in Italia.

Un’operazione commerciale degna di nota per la SSC Napoli, che da una parte si ritrova a filtrare il rapporto tra azienda e calciatore, e dall’altra crea un’altra voce (in entrata) a bilancio.

La strategia della Società Sportiva Calcio Napoli ha complicato – e non poco – la fase di trattativa relativa all’acquisizione degli atleti (in particolare top player), che si vedono depauperati degli introiti privati relativi ai diritti di immagine.

Qualche apertura si è intravista recentemente con il caso Insigne-Adidas.

Il caso Insigne

La società SSC Napoli ha infatti sviluppato per sé e per Lorenzo Insigne l’App iOS & Android. La nuova applicazione potrà migliorare l’interazione tra il capitano del Napoli e i propri fan.

È la IQUII Sport la società alla quale il Napoli ha assegnato la realizzazione della nuova piattaforma di engagement del campione azzurro, basata sulla Sport Platform web e mobile di IQUII, con lo scopo di avere a disposizione un unico strumento efficace a rafforzamento del proprio brand, restando connesso con i suoi tifosi in tutto il mondo.

 

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