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Purromuto (FIGH): Roma2024? Un sogno per far esplodere la pallamano in Italia

(di Marcel Vulpis) – Si apre un anno molto importante per la Pallamano italiana, guidata dall’avv. Francesco Purromuto (n.1 della FIGH), che, quest’anno, ha potenziato fortemente l’area marketing e comunicazione per aumentare l’attrattività di questo sport olimpico tra il grande pubblico.     In questa direzione vanno le operazioni di PallamanoTV, web tv monotematica dedicata all’handball tricolore e il supporto a Sportitalia, che ha deciso di mostrare il top di questa disciplina, trasmettendo in Italia la EHF Champions league.                  E’ un percorso di avvicinamento alla grande sfida di Roma02024 cui la “famiglia” della pallamano fa parte, in quanto disciplina olimpica a tutti gli effetti (e tra le più seguite a livello live in occasione della manifestazione a cinque cerchi). Il Comitato, guidato da Luca Cordero di Montezemolo, punta ad ottenere l’assegnazione dei Giochi del 2024 nel settembre del 2017 a Lima (Perù).

E la FIGH si impegna a fare la sua parte, portando in dote i suoi rapporti internazionali costruiti nel tempo dal presidente Purromuto, che, correttamente, sottolinea come questa candidatura deve essere il trampolino di lancio (definitivo) del fenomeno pallamano nel nostro Paese, sia a carattere sportivo, sia, e soprattutto, sul terreno dell’impiantistica. La Nazionale italiana infatti merita, grazie anche a questa “carta”, di avere finalmente una “casa” stabile per allenarsi e giocare partite di profilo internazionale.             Una medaglia, quella impiantistica legata all’handball tricolore, che Malagò mira ad appuntarsi nel prossimo quadriennio olimpico (in caso di rielezione a numero uno del CONI).

1) Presidente, la prima domanda è quasi d’obbligo: è ormai realtà la candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024. Qual è il suo parere a riguardo?

R:: “La candidatura di Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2024 rappresenta una enorme opportunità per lo Sport italiano e, più in generale, per tutto il paese. Il CONI, con il Presidente Malagò, sta seguendo un percorso fatto di grande entusiasmo, ma anche di responsabilità e di concretezza. Lo stesso posso dire per il Presidente Montezemolo e tutto il suo staff, coordinato brillantemente da Diana Bianchedi. Certo, una possibile Roma 2024 è qualcosa di incredibilmente stimolante. Lo è in modo particolare per la nostra pallamano, proprio perché in Italia il grande pubblico potrebbe finalmente assistere dal vivo allo spettacolo di una disciplina tra le più praticate al mondo e che fa registrare in ogni grande manifestazione – Europei, Mondiali e non solo Olimpiadi – dati elevatissimi in termini di presenze e di audience. Per la pallamano italiana, poi, l’Olimpiade di Roma andrebbe letta in una chiave ancora più positiva. Dal punto di vista agonistico, ovviamente, ma anche come opportunità concreta di lasciare al movimento un impianto nella Capitale, finalmente una ‘casa’ della pallamano italiana, un progetto al quale stiamo lavorando da anni e che, allo stato attuale, in una metropoli come Roma, non è ancora realtà. Circostanza che ha costretto finora la Federazione ad escludere a priori la Capitale tra le sedi idonee ad ospitare eventi di caratura internazionale. Una situazione, quella attuale, cui occorre dare una soluzione. E la prospettiva di Roma 2024, nella quale noi tutti crediamo e siamo impegnati, sarebbe la perfetta occasione per la storia di questa Federazione. Un sogno per far esplodere il fenomeno pallamano in Italia”.

 2) Passiamo al movimento che lei rappresenta, alla pallamano. La FIGH ha avviato quest’anno un progetto ambizioso, che guarda al futuro: “PallamanoTV – La WebTV della FederPallamano”.

R: “Sì, è vero, PallamanoTV è in assoluto la prima WebTV nata in Federazione per la pallamano italiana, così come al tempo stesso mi piace sottolineare come essa rappresenti realmente un’opportunità per tutto il movimento. La Federazione ha voluto mettere a disposizione di tutti una vetrina in grado di dare spazio e visibilità non solo alle piazze delle massime serie, trasmettendo in diretta le gare dei campionati di Serie A (maschile\femminile) e delle Squadre Nazionali. Su PallamanoTV troverà sempre più spazio la pallamano giovanile, l’attività di quelle società che scendono in campo nei campionati di Serie B, in A2 o nella 2^ Divisione Nazionale femminile, perché la piattaforma è pensata proprio per coinvolgere tutte le realtà della pallamano italiana”.

3) Una opportunità, certo. Che ha generato quali numeri dalla sua nascita?

R: “La prima gara trasmessa da PallamanoTV è stata Italia-Serbia, gara di qualificazione agli Europei 2016 femminili, l’11 ottobre scorso. I quasi 19mila contatti totalizzati ci dicono come in Italia vi sia un grande interesse per questa disciplina. Il trend generale è stato molto positivo, con 10 trasmissioni in diretta da ottobre a dicembre e con una media di 6mila visualizzazioni. In generale, dunque, i dati del portale sono in costante crescita. Con PallamanoTV si è realizzata una apertura più ampia voluta dalla Federazione, sempre più vicina ai suoi appassionati anche attraverso i social media. Le finestre della pallamano italiana su Facebook, su Instagram, su YouTube e su Twitter, con una base di fans in costante crescita, dimostrano l’attenzione della FIGH a un versante ormai imprescindibile e decisivo per coinvolgere e fidelizzare anche e soprattutto le più giovani generazioni”.

4) Non solo Internet, comunque. Quest’anno c’è la Champions League su Sportitalia.

R: “Sportitalia sta dimostrando di credere in un prodotto televisivo, quello della EHF Champions League e più in generale nella pallamano, che in Italia offre un enorme potenziale. E credo che il nostro pubblico, quello degli appassionati, stia rispondendo in misura massiccia alle grande offerta settimanale che l’emittente propone nei propri palinsesti. Un plauso, allora, a Sportitalia per lo spazio che sta offrendo alla nostra disciplina, in uno sforzo congiunto con la Federazione, per una prospettiva sempre più capace di corrispondere alle aspettative del pubblico degli appassionati e degli sportivi italiani. Lo dicono i dati. Lo dicono i feedback che arrivano dalle tante piazze del nostro movimento. Non possiamo che essere soddisfatti e continuare a lavorare in questa direzione, per una sempre maggiore diffusione della nostra pallamano, in un panorama come quello della informazione sportiva italiana, televisiva e non, dove convintamente credo sarà sempre più importante saper creare una community, un proprio pubblico di riferimento da coinvolgere”.

5) A proposito di community: quali i progetti nel futuro della FIGH sul fronte della comunicazione?

R: “Ormai da qualche anno la FIGH ha scelto di percorrere una strada sempre più improntata al digitale per rivolgersi ai suoi appassionati. La nuova versione del sito federale www.figh.it è sempre più punto di riferimento del pubblico della pallamano, che vuole avere informazioni certe sui campionati, sugli altri eventi e un continuo aggiornamento su tutto ciò che è attività istituzionale. Ai circa 600 comunicati stampa della passata stagione, si è affiancato l’utilizzo dei social media e dei più moderni canali di comunicazione, fino ad arrivare alla nascita di una vera e propria WebTV. La strategia è chiara: coinvolgere gli appassionati in maniera costante, in ogni momento e su ogni piattaforma. E proprio in questa direzione la FIGH continuerà a muoversi, dando una sempre maggiore rilevanza all’esperienza che i suoi fans vivranno sui dispositivi mobile, su smartphone e tablet. Ovviamente a questa serie di attività portate avanti sul web, la Federazione intende confermare quell’attenzione, divenuta ormai una costante, ai grandi eventi e momenti di aggregazione per il movimento. Si avvicinano le Final8 di Coppa Italia maschile e femminile, poi la stagione entrerà nel vivo coi Play-Off Scudetto. È vero, rimane da realizzare quell’All Star Game di cui avevamo parlato. Si tratta di una iniziativa importante, non facile da mettere in atto in ragione di un calendario comunque molto fitto tra campionati ed eventi internazionali, ma che il Consiglio Federale spera proprio di tramutare in realtà.

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Marcel Vulpis

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