All newsAltri eventiAltri SportAziendeDigital Media SportEconomia E Politica

Nel futuro i prodotti digitali aiuteranno a conoscere i bisogni dei fan

Anche prima della pandemia da Covid-19, l’economia globale ha registrato una nuova tendenza dominante: ovvero lo sviluppo dell’ecosistema digitale come nuovo vantaggio competitivo per le imprese. Oggi tutto ciò è accelerato a causa dell’emergenza sanitaria, soprattutto nel settore dello sport. Questa nuova tendenza è servita, ad esempio, a testare la capacità di produrre contenuti e intrattenimento, a estendere la presenza del marchio o a restare in contatto con i fan.

Durante il lockdown, molti responsabili delle organizzazioni sportive hanno utilizzato questo “tempo di inattività” per promuovere l’ulteriore sviluppo di nuove idee. Il digitale pertanto è diventato una valida proposta di investimento anche in un periodo di austerità, perché ha compensato la ridotta capacità relazionale dell’organizzazione nei confronti dei propri partner commerciali, riuscendo, nel contempo, a sviluppare contenuti di qualità e a fornire valore alla fan base di riferimento. Le organizzazioni più dinamiche che hanno investito sul fronte digitale stanno emergendo (e usciranno dalla crisi) con un vantaggio competitivo, soprattutto nell’era post-Covid. Ora è il momento giusto per dare la priorità alla trasformazione digitale all’interno delle organizzazioni sportive.

Ne abbiamo parlato, in esclusiva, con Mounir Zok, amministratore delegato N3XT Sports (società statunitense con sede a Barcellona specializzata in processi di innovazione e trasformazione digitale nel mondo dello sport). Tra i clienti annovera la EuroLeague di basket, l’UEFA e il Paris Saint-Germain (Ligue1 francese).

Autore, tra l’altro, di recente, di una “lectio magistralis” a Roma presso la Scuola dello Sport (Sport e Salute) all’interno dell’Executive Program in Innovazione e Trasformazione Digitale nel Management Sportivo.

D: Cosa si intende esattamente per trasformazione digitale?
R: La trasformazione digitale, è l’insieme di strumenti, processi e persone che guidano il valore aziendale. Spesso c’è un’impostazione sbagliata sul tema della trasformazione  digitale anche da parte degli addetti ai lavori. Molti attori chiave nelle organizzazioni sportive tendono a considerarla come l’acquisto di nuova tecnologia. In realtà è necessario concentrarsi sulle operazioni correnti e ogni area aziendale deve fare in modo che i processi digitali possano migliorare l’efficienza (creando contestualmente nuovo valore).

Qual è la metodologia corretta da applicare?

Dando la priorità al dialogo sui dati e ideando strategie digitali e di innovazione, le organizzazioni sportive saranno in grado di rispondere a domande quali: come posso mettere in comune le mie risorse per creare una categoria attraente per uno sponsor tecnologico? Come faccio a sapere chi è il mio fan? Quali nuovi flussi di entrate, guidati dal digitale, posso creare? Quali diritti (commerciali e non solo, nda) conferisco e quali controllo? Conoscere poi le caratteristiche della propria clientela, in generale, consente di fornire un servizio migliore. L’unico modo, per conoscere le caratteristiche dei propri fan, ovvero come consumano i contenuti e qual è la loro esperienza su tutti i touchpoint digitali e fisici, è raccogliere e analizzare i dati. Con la corretta architettura digitale e implementazione, tutto questo è possibile anche in tempi rapidi.

Perché investirvi ora?
Solo nel 2019, l’industria dello sport globale ha lasciato sul terreno circa 14 miliardi di euro a causa della mancanza di sfruttamento delle sponsorizzazioni in chiave digitale. Scoprire cosa vogliono oggi i fan può essere fatto misurando il loro comportamento con prodotti digitali, puntando inoltre su un coinvolgimento sempre più socio-demografico e sociale.
La giustificazione sul perché iniziare il viaggio della trasformazione digitale può essere collegato a diversi fattori: dall’adattamento del proprio modello di business al servizio degli sponsor, al coinvolgimento dei fan della cosiddetta “Gen Z” (si identifica la generazione che segue ai Millennials, generalmente compresa tra il 1997 e il 2010) o ancora alla modernizzazione della forza lavoro. L’attuale contesto, sebbene estremamente difficile, ha dimostrato che le organizzazioni sportive non possono ritardare questo processo di trasformazione. E’ essenziale, infatti, per la sopravvivenza del settore. Oggi diversi brand sportivi, in tutto il mondo, non riescono a soddisfare le esigenze dei loro fan e partner, non offrono strumenti moderni per i loro atleti e clienti e stanno sprecando risorse significative proprio a causa della mancanza di dati. Grazie alla trasformazione digitale, le organizzazioni diventeranno strutture moderne in grado di creare offerte digitali e fisiche coinvolgenti su fan e sponsor, riuscendo così a proporre soluzioni tecnologiche moderne per atleti/clienti (al tempo stesso verranno eseguiti processi decisionali efficienti basati sui dati per prestazioni ottimizzate). La trasformazione digitale, in sintesi, è la chiave di tutto questo.

Previous post

La percezione dell’esperienza dei clienti nuovo “Eldorado” per i club

Next post

Real Sociedad punta sulla trasformazione digitale per far volare i ricavi  

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.