Marketing – La belga AB InBev pronta a strappare a Heineken lo scettro della Champions League.
Il più grande birrificio del mondo, il colosso AB InBev, sostituirà Heineken come sponsor ufficiale della Champions League.
UC3, la joint venture tra UEFA e i principali club europei, ha confermato che inizieranno trattative esclusive con AB InBev per un contratto della durata di sei anni (a partire dal 2027), secondo quanto riportato da The Athletic. Heineken è partner principale della Champions League dal 2005, utilizzando la competizione per promuovere la sua birra lager di punta negli ultimi quattro lustri.
L’azienda ha ancora due anni di contratto da 120 milioni di euro all’anno (valore stimato). AB InBev avrebbe offerto, secondo i rapporti, 200 milioni di euro a stagione per assicurarsi un contratto di sei anni. AB InBev è inoltre partner ufficiale di birra della FIFA dal 1986.
All’azienda belga era stato negato di vendere il suo marchio di punta (Budweiser – nella foto in una immagine di archivio) durante i Mondiali di calcio 2022 in Qatar, a causa delle severe restrizioni del Paese mediorientale sulla vendita di alcolici al pubblico.
Budweiser, infine, è stata la birra ufficiale della Premier League tra il 2019 e il 2024, prima di essere sostituita dal marchio Guinness. Con questa operazione “monstre”, a livello commerciale, l’UEFA punta a portare i ricavi della Champions League ad almeno 5 miliardi di euro per stagione (a partire dal 2027).

