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Le sanzioni contro la Russia ed il rischio della retrocessione mettono a dura prova l’Everton

(di Emanuele de Laugier) – Le sanzioni contro gli oligarchi russi, gli effetti a catena della pandemia di Covid-19 e le scarse prestazioni in campo stanno portando l’Everton FC ad una crisi finanziaria.

Il secondo club di Liverpool ha fatto registrare una perdita combinata di 265 milioni di sterline negli ultimi tre esercizi finanziari.

Come se non bastasse, all’inizio di questo mese, i Toffees hanno rescisso ogni contratto con le società russe USM, MegaFon e Yota, tutte di proprietà del miliardario Alisher Usmanov, sanzionato dall’Unione Europea per i suoi legami con Vladimir Putin. Inoltre, la squadra della Premier League (EPL) è anche alla ricerca di un nuovo sponsor per la maglia per la prossima stagione, dopo che Cazoo, rivenditore di auto online, ha confermato che la partnership tra la coppia da 10 milioni di sterline all’anno sarebbe terminata a giugno, una volta conclusosi il contratto.

Secondo il sito sportivo “The Athletic”, il taglio dei legami commerciali con le società di Usmanov, insieme alla conclusione dell’accordo con Cazoo, potrebbero portare l’Everton a far fronte ad una diminuzione delle entrate annuali pari a 30 milioni di sterline.

Inoltre, sono anche in corso i lavori per il nuovo stadio da 500 milioni di sterline a Bramley-Moore Dock, che dovrebbe essere completato nel 2023.

Il Financial Times (FT) riferisce anche che la squadra della English Premier League sta esplorando varie opzioni di finanziamento, tra cui l’incremento di capitale ed i colloqui sull’aumento del debito, per la sua situazione economica e per il finanziamento della sua nuova casa calcistica.

Tuttavia, Farhad Moshiri, l’uomo d’affari iraniano, nonché presidente di USM, che ha acquisito l’Everton per 200 milioni di sterline nel 2016, ha appena investito, a gennaio, altri 100 milioni di sterline dopo aver aumentato la sua partecipazione nella club al 94%.

In campo, invece, i Toffees sono al momento al 17° posto in EPL e sono fuori dalla zona retrocessione solo per la differenza reti. Un finale di stagione sfavorevole potrebbe portare la squadra di Liverpool a partecipare l’anno prossimo alla EFL Championship, seconda divisione di calcio inglese, che li escluderebbe dalla quota record di 10.4 miliardi di sterline dei diritti di trasmissione della Premier League per il triennio dal 2022 al 2025.

 

 

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