All newsAltri eventiCalcioDigital Media SportDiritti TelevisiviEconomia E Politicahome pageIstituzione e AttualitàPrurito calcisticoPubblicitàPunto e a CapoSerie A - Serie BSerie BSport.Business

I pacchetti della Lega calcio Serie A. Dove sono state presentate le principali offerte e da chi

Da poco più di una ora l’Assemblea di Lega serie A è riunita in plenaria per valutare le offerte arrivate rispetto ai 4 pacchetti inseriti nel bando di gara studiato dall’advisor Infront, per la Lega, sulla base delle linee guida “consigliate” nei mesi precedenti dall’Antitrust.

pacchetto “A”: diritti satellitari, per i quattro top club (Juve, Inter, Napoli e Milan – quelli con la fan base più vasta non solo in ambito “domestico”) del calcio italiano, le tre neo promosse dalla B (Benevento, Hellas Verona, Spal) e il club con l’utenza più bassa: base d’asta: 200 milioni di euro (minimo). 

pacchetto “B”: diritti per la trasmissione sul digitale terrestre (DTT), con le stesse caratteristiche del pacchetto “A”, base d’asta 200 milioni di euro (minimo)

pacchetto “C”: diritti sul web. Prevede due sotto-offerte sempre nella stessa categoria di riferimento (Internet). Ciascuno con 4 squadre dei pacchetti A e B. Base d’asta 50 milioni di euro (minimo)

pacchetto “D“: qui vige la linea guida dell’offerta per “prodotto”. Sono inserite in esclusiva le altre 12 società (non inserite nei pacchetti A e B). In questo pacchetto vi sono le offerte che riguardano club del calibro delle due romane (Lazio e Roma) oltre all’ACF Fiorentina. Base d’asta: 400 milioni di euro (minimo)

Un momento della presentazione del calendario della stagione 2016/17 della serie A-Tim

Da Sky e Perform Group (interessata solo al pacchetto “C”) sarebbero arrivate offerte per quattro dei cinque pacchetti, ma dalle prime indiscrezioni soltanto uno di questi supererebbe il minimo d’asta previsto. Questo potrebbe portare la Lega, sentito l’advisor Infront, a presentare un nuovo bando di gara, rinunciando per il momento all’ipotesi della trattativa privata. Secondo alcuni analisti l’offerta complessiva di Sky per i pacchetti A e D, supererebbe i 450 milioni di euro, ma nettamente inferiore a quanto previsto dalla Lega, che, già, solo dall’ipotesi “D” si attende di incassare ben 400 milioni di euro (in questo pacchetto vi sarebbero in una unica offerta per prodotto 324 eventi relativi a 12 squadre della massima serie e a 132 eventi in esclusiva). Come precedentemente scritto Mediaset ha deciso di non partecipare, anzi ha contestato l’intera formula della gara e un nuovo soggetto Italia Way srl ha presentato una comunicazione senza offerta economica, contestando anch’esso l’intera procedura. Tutto da rifare, sembrerebbe. Per quanto riguarda il pacchetto “C” (Internet) Perform group avrebbe presentato una offerta in area 100 milioni di euro.

 

 

Previous post

Diritti tv calcio: per il momento Sky e Perform in gara. Si sfila Mediaset, d'accordo con Vivendi

Next post

Gara diritti tv del calcio: tutto da rifare, partendo nuovamente dalla base di 1 mld di euro

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.