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Calciomercato per nuovi ricchi. Nel 2016 spesi 4,48 miliardi di euro. Cresce il peso della Cina

Cina motore del calciomercato mondiale. E’ questa la sintesi dei volumi di intermediazione per la stagione 2016 registrati da un recente report diffuso dalla FIFA, massimo organo di governo del football mondiale, oggi guidato dall’italo-svizzero Gianni Infantino (ex segretario generale dell’UEFA).
Nel 2016 sono stati spesi dal mercato cinese ben 422 milioni di euro per l’acquisto di football player, con un balzo del 168,2% rispetto al 2015.

La Cina è al quinto posto mondiale, dietro Inghilterra (1,3 miliardi di euro, +8,7%), Germania (539 milioni, +55,9%), Spagna (475, 8 milioni, -15,6%) e Italia (475,6 milioni, -5,5%). L’altra faccia della luna è che questi affari hanno soprattutto fatto arricchire i procuratori e le agenzie internazionali specializzate.

Il quartier generale della FIFA in Svizzera

I club italiani hanno pagato un conto pari a 101,8 milioni di euro in commissioni per intermediazioni, dietro solo all’Inghilterra (114 milioni). Questi i dati emersi dal Global transfer market report 2017 della Fifa, che ha raccolto i movimenti del TMS, la piattaforma elettronica che controlla i trasferimenti internazionali. In totale sono stati 14.591, per una spesa totale di 4,48 miliardi di euro.
Fa riflettere anche il periodo in cui avvengono gli scambi. La maggioranza dei giocatori (66%) cambia squadra alla scadenza del contratto, a parametro zero insomma. E solo l’1,5% dei trasferimenti è avvenuto con un prezzo superiore ai 4,7 milioni di euro.
Più in generale il calcio si sta trasformano in un business sempre più globale. E’ trainato dalla “locomotiva” Cina, che ha speso 2,5 volte in più del 2015, ben 17 volte rispetto a questo investito per esempio nel 2013, cioè appena tre anni fa. La leadership worldwide resta però all’Inghilterra, con 1,3 miliardi di euro spesi per acquisire le prestazioni dei più importanti calciatori presenti sul mercato.

Brazuca, il pallone ufficiale della Fifa world cup (Brazil2014)

Dati e numeri significativi – Italia
I club italiani hanno incassato $486.2 milioni dai trasferimenti in uscita nel 2016, classificandosi al secondo posto in classifica (+44.6% in più rispetto al 2015)
I club italiani sono al quarto posto come spesa per i trasferimenti in entrata con $508,5 milioni (5.5% in meno rispetto al 2015)
La cifra spesa nei trasferimenti che vedono coinvolti giocatori italiani è stata pari a $131.9 milioni (51.3% in più rispetto al 2015)
L’età media dei giocatori acquistati dai club italiani è stata di 23 anni e 5 mesi (tredicesima più giovane al mondo)
Il flusso di trasferimenti dall’Italia all’Inghilterra ha generato $210.3 milioni (52.6% in più rispetto al 2015)
Il flusso di trasferimenti dall’Italia alla Spagna ha generato $139.6 milioni (108.7% in più rispetto al 2015)
Il flusso di trasferimenti dall’Inghilterra all’Italia ha generato $102.4 milioni (21.7% in più rispetto al 2015)
Il flusso di trasferimenti dal Brasile all’Italia ha generato $80.3 milioni (965.5% in più rispetto al 2015)
Il flusso di trasferimenti dal Portogallo all’Italia ha generato $60.5 milioni (19.1% in più rispetto al 2015)

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Redazione

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