Serie A - Serie B

Calcio – Pizzigati (Unione Venezia FBC): “Pronti all’azionariato popolare”

Azionariato popolare per la squadra in crisi

L’azionariato popolare non è più un sogno per il sistema calcio italiano. Tra appena due mesi l’Unione Venezia Fbc (risorta dal fallimento del Venezia calcio ed attualmente in serie D) lancerà una ricapitalizzazione consentendo ai tifosi di acquisire fino al 30% delle azioni del club. Una svolta storica per l’intero sistema, che, fino a oggi, ne aveva auspicato l’attivazione senza però dare vita a forme concrete di associazionismo diffuso. È stato il presidente Mauro Pizzigati (numero uno della realtà lagunare) a far cadere questo muro tra società e tifosi, invitando, tra l’altro, gli stessi, a nominare un rappresentante che potrà sedere in seno al consiglio di amministrazione.

«L’azionariato popolare era una promessa che avevamo fatto ad agosto subito dopo la ricostituzione della società», ha spiegato a ItaliaOggi Mauro Pizzigati, presidente dell’Unione Venezia Fbc. «Entro due mesi lanceremo una ricapitalizzazione, cui aderiranno tutti i soci (imprenditori veneziani e veneti), per, poi, lasciare un 30% del pacchetto azionario alla tifoseria, libera di aderire fino a questa percentuale. Predisporremo dei carnet da 50 azioni e multipli con prezzi alla portata di tutti, acquistabili presso una rete di sportelli bancari». L’iniziativa è patrocinata dal sindaco Massimo Cacciari (promotore anche della candidatura di Venezia per i Giochi del 2020), che ha seguito tutta la dolorosa vicenda del Venezia calcio, prima salvo agli spareggi per la C1, poi, non ammesso al campionato 2009/2010 per un’esposizione debitoria record.

L’iniziativa dell’Unione Venezia conferma le potenzialità dello strumento dell’azionariato popolare, soprattutto quando vi è anche la condivisione della società, così come avviene da diversi anni in Spagna (i casi del Barcellona e del Real Madrid sono dei simboli), Germania e Inghilterra. Nel Regno Unito ci sono, ormai, 160 trust di tifosi e ben 15 società di calcio (soprattutto delle serie minori) controllate o di proprietà da parte dei supporter. In Italia, i prossimi pronti a scaldare il motore sono gli ideatori di Azionariatopopolareasroma.com, che punta alla definizione di una forma giuridica adattabile al nostro ordinamento e in linea con lo statuto attuale della Roma.

fonte: ITALIAOGGI

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