Lega Serie A
La serie A si incarta su se stessa. Niente nomine dei ruoli apicali. Si aspetta il ritorno di Malagò dalla Corea
Ancora fumata nera nel salotto buono del calcio italiano. Slitta di nuovo il rinnovo della governance della Lega Serie A (senza vertici da oltre un anno) E’ andata infatti deserta (nemmeno si è costituita per la cronaca) l’assemblea elettiva convocata per oggi alle ore 11 su richiesta di otto società.
Diritti tv serie A: MediaPro scuote il mondo del calcio italiano
(di Andrea Ranaldo) – Dopo il flop della prima asta per i diritti TV, andata in scena lo scorso 22 gennaio, l’intermediario spagnolo ha sbaragliato la concorrenza offrendo per il prossimo triennio (2018-2021) 1 miliardo, 50 milioni e 1000 euro: cifra che supera, di appena 1.000 euro, la quota minima
MediaPro chiude con la Lega serie A per il prossimo triennio: 1.050 milioni di euro
Si chiude la partita per i diritti tv del calcio serie A. Con un’offerta di 1.000 euro superiore alle richieste minime della Lega Serie A, “MediaPro” (operatore spagnolo) ha ottenuto l’assegnazione dei diritti tv del campionato per il prossimo triennio (2018/2021). Come si legge in una nota, l’assemblea della Lega
Corradi, sub-commissario in Lega si autosospende da opinionista Mediaset
Il neo sub-commissario della Lega Serie A, Bernardo Corradi (ex calciatore di Lazio e Parma tra gli undici diversi club per cui ha giocato), “vista la delicata fase di commercializzazione dei diritti audiovisivi domestici attualmente in corso” ha annunciato di aver “sospeso il suo lavoro di opinionista presso Mediaset, ritenendolo
