Olimpiadi
Paolo Barelli regala un panettone amaro al CONI
(di Marcel Vulpis) – “Il 2015 è stato un altro anno di record e successi. Visti i costi delle piscine, le nostre medaglie valgono di più. Sì a Roma2024, ma solo se serve per cambiare la città. A Rio puntiamo al top, ma competere con 200 paesi è difficile“. Con
Brindisi natalizi in vista di Roma2024
(di Gianni Bondini) – Gruppo di famiglia (olimpica) in un interno. Questo è il titolo provvisorio della puntata di oggi, prima di pranzo, nella sede del Comitato per la candidatura di Roma2024. All’antivigilia di Natale arrivano le ultime notizie su una proposta a cinque cerchi, che dalla Capitale sta invadendo l’Italia.
Roma 2024, 11 città ospitanti per il torneo di calcio
Dopo la designazione di Cagliari per le regate veliche, arrivano le scelte sulle città che ospiteranno il torneo di calcio. Da nord a sud, come una squadra titolare, sarà un top team con 11 città ospitanti: Torino, Milano, Verona, Udine, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo. Un torneo
Roma2024, il percorso di candidatura per i Giochi Olimpici
Oggi nella cornice del PalaTiziano a Roma, struttura del Coni attualmente in uso dalla Virtus Basket, è avvenuta la presentazione del logo Roma2024, il logo che accompagnerà l’avventura della Capitale alla selezione di città olimpica che avrà luogo a Lima in Perù nel 2017. A condurre la cerimonia, il presidente
“Vernice” per il logo di Roma per l’Olimpiade 2024
Svelato a Roma all’interno del PalaTiziano di fronte ai vertici dello sport tricolore il logo ufficiale di Roma2024, candidate city per i Giochi Olimpici. Un Colosseo tricolore che sfuma in una pista di atletica. E’ questo il logo, con al centro il simbolo della Capitale, che accompagnerà il progetto della
Brasile: chiesto l’impeachment del presidente Dilma Rousseff. Rallentamenti per Giochi Rio2016
Saranno sospesi fino al prossimo 16 dicembre i lavori di creazione della commissione speciale della Camera dei Deputati di Brasilia incaricata di valutare la richiesta di “impeachment” nei confronti della presidente della Repubblica, Dilma Rousseff. La decisione fa seguito a un’istanza presentata dal Partito comunista del Brasile (PcdoB), nella quale
