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Germania in finale trainata dalla storia di Adidas negli Europei di calcio

Per oltre 20 anni, Adidas è rimasta in prima linea per numero di squadre partecipanti al torneo a cui ha fornito kit ufficiali. Quest’anno, nove delle 24 squadre che hanno disputato (37%) il torneo francese sono rappresentate dal gigante tedesco, contro le sei di Nike (25%), le cinque di Puma (21%) e infine le quattro scelte da altri sponsor tecnici (tra cui l’italiana Erreà a supporto dell’Islanda). Adidas non solo è il fornitore ufficiale globale dell’Uefa fin dagli Europei 96, ma ha anche rappresentato tutte e 5 le squadre che hanno vinto il torneo da quell’edizione in poi. Tutto ciò ha aiutato Adidas a consolidare il proprio brand nel mondo del calcio.

E questo predominio è ancora più importante se si prende in considerazione la storia di “Euro” dal 1980 ad oggi.

Nell’edizione di quell’anno infatti vince la Germania Ovest firmata dalla casa delle tre strisce. Idem, quattro anni più tardi nel 1984 con la Francia di Michel Platini (insieme con Cristiano Ronaldo il maggior goleador degli Europei). Nell’88 è il turno dell’Olanda di Van Basten e Gullit sempre sponsorizzati da Adidas. A rompere questo binomio sportivo-sponsorizzativo ci pensa nel 1992 la Danimarca inserita nel torneo dopo l’esclusione della Jugoslavia tormentata dalla guerra interna. Vincerà il team guidato da Michael Laudrup con una divisa realizzata da Hummel.

La maglia Hummel della Danimarca vincitrice del trofeo Euro '92

La maglia Hummel della Danimarca vincitrice del trofeo Euro ’92

Nel 1996 la Germania finalmente unita rivince il torneo sempre vestiti da Adidas. Lo stesso avviene con la Francia (2000), la Grecia (2004) e la due volte campione d’Europa (2008 e 2012) Spagna.

I trofei vinti dalla Nazionale di calcio spagnola in Europa nello store monomarca adidas di Madrid

I trofei vinti dalla Nazionale di calcio spagnola in Europa nello store monomarca adidas di Madrid

Quindi considerando le ultime nove finali (nel 1976 vinse la Cecoslovacchia con una maglia unbranded) ben otto volte su nove ha vinto una squadra “vestita” da Adidas. E anche stasera la Germania è, anche per la “cabala”, avvantaggiata (non solo sotto il profilo sportivo), ma anche per la storia delle sponsorship tecniche dell’Europeo di calcio. Ecco perché stasera la Germania (Adidas) ha un leggero vantaggio sulla rivale Francia (Nike) nell’ultima semifinale di Euro2016. D’altronde se vincessero i padroni di casa transalpini ci si troverebbe di fronte ad una finale tutta Nike, visto che il Portogallo di Cristiano Ronaldo è sponsorizzato dalla marca statunitense con sede in Oregon (ha superato nella prima semifinale il Galles vestito Adidas). Oltre a ciò sarebbe anche la prima vittoria a marchio Nike. La casa a stelle e strisce ci ha già provato ben cinque volte, tra l’altro, puntando sulle nazionali di altrettanti host-countries: come la Francia appunto quest’anno, la Polonia nel 2012, il Portogallo nel 2004 (i lusitani furono superati a sorpresa dal miracolo del team greco) e dal Belgio/Olanda nel 2000. Che sia la volta buona? Lo scopriremo stasera guardando il match Germania-Francia in tv.

La storia delle sponsorship tecniche dei vincitori degli Europei
– 1976 – Cecoslovacchia – maglia unbranded
– 1980 – Germania Ovest – Adidas
– 1984 – Francia – Adidas
– 1988 – Olanda – Adidas
– 1992 – Danimarca – Hummel
– 1996 – Germania – Adidas
– 2000 – Francia – Adidas
– 2004 – Grecia – Adidas
– 2008 – Spagna – Adidas
– 2012 – Spagna – Adidas
2016 (titolo da attribuire)
finalista – Portogallo (Nike)
seminfinaliste: Francia (Nike) e Germania (Adidas)

dati elaborati da agenzia Sporteconomy

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