Fifa e Uefa
Francia 2016: 1,26 miliardi di euro nelle casse degli organizzatori
(di Luca Giannuzzi)* – La Francia e i suoi tifosi stanno ospitando un evento di portata internazionale, il terzo per importanza e valore di business dietro Olimpiade estiva e Mondiale di calcio. Il governo e la Federcalcio francese hanno dovuto tener conto al momento della presentazione della candidatura all’UEFA, di
Euro2016, l’edizione più ricca di sempre. Montepremi per 301 milioni di euro
(di Gianluca Bianchini) – Con un montepremi di 301 milioni di euro l’attuale competizione europea è la più ricca di sempre. Basti pensare che per l’ultima edizione del 2012 la somma messa a disposizione dalla UEFA (per Polonia/Ucraina) era stata di soli 186 milioni. Dunque, un aumento superiore al 50% che
Uefa con Interoute per intercettare 80 milioni di appassionati di calcio
L’UEFA (Union of European Football Associations) ha scelto Interoute, l’operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud in Europa, per affrontare la sfida tecnologica di Euro 2016. Fin dal 2011, Interoute è partner tecnologico principale di UEFA e ospita e gestisce il 98% delle applicazioni e servizi ICT di
Lille devastata dagli hooligans russi. Crisi diplomatica tra Parigi e Mosca
Ancora scontri e tafferugli ieri sera a Lille, una delle città sedi di gara di Euro2016. Il centro storico è rimasto sotto assedio dei tifosi giunti in Francia per gli europei di calcio. A distinguersi in negativo gli ultras al seguito scatenati al termine della gara persa contro la Slovacchia.
Euro2016: la Russia rischia grosso per i suoi ultras
Il rischio violenze ultras, in occasione di Euro2016, prosegue senza sosta, nonostante le multe e i warning della Uefa. Nella giornata di ieri infatti si sono registrati incidenti tra tifosi russi, inglesi e gallesi, nel centro storico di Lille dove oggi è in programma il match tra Russia e Slovacchia.
Nike con 11 azzurri su 23. Solo quattro brand ai piedi della Nazionale
ESCLUSIVA – (di Marcel Vulpis) – E’ un Europeo sotto controllo dei big brand del footwear, a partire dagli azzurri, che hanno debuttato con 2 gol a zero sul Belgio, numero 2 del ranking mondiale. Ben 21 calciatori su 23 sono sotto contratto di Nike, Adidas e Puma. Chiude il cerchio
