Federazioni estere
Barbaro (ASI) contesta mozione SudTiroler Freiheit su nazionale “indipendentista”
“Alla vigilia della partita Italia-Germania il passaggio della mozione con cui Sudtiroler Freiheit chiede di creare una nazionale della Provincia di Bolzano da iscrivere a Uefa e Fifa per farla partecipare a Europei e Mondiali senza i colori della nazionale italiana è gravissima. Politicamente è il segno di un’accondiscendenza imperdonabile
Islanda rompighiaccio. La favola di Euro2016 continua
(di Marcel Vulpis) – La “favola” della Federcalcio islandese (KSI) prosegue, dopo aver eliminato negli ottavi di finale a sorpresa l’Inghilterra di Wayne Rooney e compagni. Due reti ad una, dopo aver subito il rigore dello stesso Rooney nei primi 20 minuti. Poi il buio, rotto dalla tenacia e determinazione
Brexit2 per l’Inghilterra. Dopo il referendum fuori anche dall’Euro(peo)
Non è una settimana fortunata per gli inglesi. Dopo l’uscita dall’Eurozona lo scorso 23 giugno, sull’onda del risultato del referendum (l’ormai arcinoto Brexit), anche la Nazionale di Wayne Rooney e compagni torna a casa lasciando mestamente l’Europeo di calcio. Ad eliminarli ci ha pensato, a sorpresa, l’undici islandese, il Leicester city
Perdemos! Gli azzurri mandano a casa la Spagna
(di Marcel Vulpis) – Giocando sulle ultime elezioni in Spagna verrebbe da scrivere Perdemos! chiaramente dal punto di vista degli iberici. Due gol (al 33imo del primo tempo con una zampata di Giorgio Chiellini e al termine del secondo tempo Graziano Pellè chiude la partita), tante occasioni perse, ma, soprattutto,
Messi abbandona la Selección dopo il rigore fallito con il Cile
L’errore dal dischetto, la terza finale di fila persa con l’Argentina (in Copa America: 2007, 2015 e 2016) e poi l’annuncio a sorpresa. Leo Messi lascia la Selecciòn, troppa la delusione per essere andato di nuovo ko contro il Cile, nell’ultimo atto della Coppa America Centenario (dopo una trionfale cavalcata
Brexit, la Premier League teme di perdere i talenti europei
(di Gianluca Bianchini) – La ridefinizione dei trattati renderebbe complicato il tesseramento dei “giovanissimi” e la permanenza di calciatori già presenti nel Regno Unito La vittoria della Brexit nel referendum del 23 giugno preoccupa la dirigenza della Premier League inglese. Infatti, i trattati fra Regno Unito e Ue potrebbero essere
