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Ecco cosa dovranno revocare i pentastellati per confermare il NO a Roma2024. Rischio crisi in aula?

Sporteconomy pubblica il testo integrale della mozione (n.39 del 25 giugno 2015) approvata a larga maggioranza dai consiglieri comunali dell’era Marino, che, di fatto, apriva ad una delibera di indirizzo economico collegata al progetto di candidatura di Roma2024. Adesso i 28 consiglieri pentastellati. insieme alla sindaca M5S Virginia Raggi. dovranno portare in aula Giulio Cesare una mozione di segno contrario ed approvarla in blocco, per ratificare il NO ideologico/politico all’idea di una Roma olimpica nel 2024. In caso contrario si aprirebbe una “crisi” politica in seno al movimento a 5 stelle, da ieri e fino a domenica impegnato nella festa nazionale “Italia a 5 stelle” a Palermo.

Sul tema in esame si è espresso anche il premier Matteo Renzi: “L’immagine del No alle Olimpiadi mi colpisce perché è una straordinaria metafora dell’Italia del NO. Mi spiace per il No alle Olimpiadi e se i consiglieri comunali, che spero abbiano un sussulto di riflessione, decideranno per il no noi ne prenderemmo atto, l’ho detto e lo confermo”.

da sinistra verso destra: Ignazio Marino (sindaco di Roma) firma in Campidoglio la candidatura ufficiale di "Roma2024" insieme a Giovanni Malagò (presidente CONI). foto di Ferdinando Mezzelani GMT - sito Coni.it

da sinistra verso destra: Ignazio Marino (sindaco di Roma) firma in Campidoglio la candidatura ufficiale di “Roma2024” insieme a Giovanni Malagò (presidente CONI). foto di Ferdinando Mezzelani GMT – sito Coni.it

Mozione n. 39 del 25 giugno 2015

(ex art. 58 del Regolamento del Consiglio Comunale)

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PREMESSO CHE

  • –  Roma si riconosce nei valori dello sport, non solo come leale competizione agonistica, ma come fattore di qualità della vita diffusa e promuove la pratica sportiva sia come attività che produce benessere sia come facilitatore di coesione sociale;
  • –  nel corso della propria storia Roma ha più volte dimostrato di possedere la capacità di interpretare e diffondere valori universali e che tale vocazione “eterna”, insista nella storia e incardinata nel futuro della città, è pronta ad accogliere e condividere nuovamente, dopo l’esperienza memorabile del 1960, i valori Olimpici e Paralimpici;
  • –  in questo senso, la candidatura di Roma ad ospitare i XXXIII Giochi Olimpici ed i XVII Giochi Paralimpici del 2024 rappresenta un’occasione unica: l’occasione unica per atlete ed atleti e mondo Olimpico e Paralimpico di svolgere i Giochi in uno scenario che non ha eguali nel mondo e l’occasione unica per Roma di accelerare il processo di crescita, rigenerazione, rafforzamento dei servizi e dell’offerta turistica, anche nella prospettiva dell’anno giubilare del 2025;
  • –  il mondo sportivo romano ed italiano si è già dichiarato a favore della candidatura ed è pronto a sostenerla con impegno e convinzione;
  • –  una candidatura autorevole necessita di una clima di grande coesione: con il sostegno del Governo, del Parlamento e della Regione, con il coinvolgimento della Città metropolitana e con il contributo di tutte le forze sociali, economiche, civiche, sportive e culturali;
  • –  in quanto Capitale, Roma rappresenta con la sua candidatura tutta l’Italia;
  • –  l’organizzazione dei Giochi, nel rispetto delle indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale e di valori che Roma sente propri, deve rispettare alcuni principi etici e pratici: sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana con particolare riferimento al riutilizzo degli impianti sportivi esistenti (Stadio Flaminio, Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, Complesso del Foro Italico con annessa l’area monumentale ed i mosaici, revisione progettuale volta al contenimento dei costi di realizzazione e gestione di Tor Vergata, etc.) adeguandoli ai parametri CIO, coinvolgimento e rivalutazione delle periferie e degli impianti ivi presenti per estendere a tutta la città i valori culturali ed educativi dello sport, piena accessibilità di tutta la città, trasparenza, rigore amministrativo – con il coinvolgimento delle migliori professionalità espresse dal territorio della Città metropolitana – e compatibilità economico-finanziaria rispetto alle risorse che saranno effettivamente disponibili, rispetto di progetti e tempi, programmazione delle opere e delle infrastrutture da realizzare tutte in funzione dell’uso di cittadine e cittadini dopo i Giochi, rispetto nelle procedure di gara per l’affidamento della OO.PP. da realizzare, della normativa vigente in materia di appalti e di quanto stabilito dall’A N A C.;
  • –  la complessità delle azioni necessarie per assicurare credibilità ed autorevolezza alla candidatura Roma 2024, nonché per garantire la necessaria promozione internazionale, nei limiti e nei modi stabiliti dalla vigente normativa del CIO, rende necessaria una proficua e continua collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Comitato promotore, che in ogni caso sarà tenuto ad agire nel rispetto della massima trasparenza e nel massimo rigore amministrativo;

– viste le importanti e vincolanti decisioni urbanistiche ed amministrative da assumere si ritiene fondamentale e necessario che l’Assemblea Capitolina condivida il percorso organizzativo e svolga una funzione di controllo del rispetto dei principi etici e pratici prima indicati.

L’ASSEMBLEA CAPITOLINA
PER I MOTIVI INDICATI NELLE PREMESSE

sostiene e promuove la presentazione della candidatura di Roma ai XXXIII Giochi Olimpici ed ai XVII Giochi Paralimpici del 2024 ed impegna il Sindaco a presentare formalmente la candidatura e rappresentare Roma nel complesso percorso che la candidatura comporta, secondo quanto previsto dalle procedure CIO.

Fto: Baglio, Belviso, Bordoni, Cantiani, Celli, Cozzoli Poli, De Palo, Dinoi, Ghera, Mennuni, Onorato, Panecaldo, Parrucci e Peciola. ________________________________________________________________________ La suestesa mozione è stata approvata dall’Assemblea Capitolina, con 38 voti favorevoli e 6 contrari, nella seduta del 25 giugno 2015.

Virginia Raggi (sindaca di Roma) durante la conferenza stampa in cui sarà ufficializzato il NO a Roma2024

Virginia Raggi (sindaca di Roma) durante la conferenza stampa in cui sarà ufficializzato il NO a Roma2024

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