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Crescono gli introiti del calcio femminile: per la FIFA, generati quasi $500.000 dai trasferimenti di gennaio

(di Edoardo Lazzari) – Secondo un recente report rilasciato dalla FIFA, i trasferimenti relativi al calcio femminile avvenuti nella finestra di calciomercato invernale hanno prodotto un volume di affari pari a $487.800 (€426.000 circa), facendo registrare un incremento del 57,3% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il dato, prodotto grazie alle informazioni sui trasferimenti tra club, fornite dal Transfer Matching System (TMS) della FIFA, indica una costante crescita del giro d’affari del calcio femminile (per il 3° anno consecutivo in rialzo del 50% e in sostanziale sviluppo negli ultimi quattro anni).

L’analisi del TMS permette di contestualizzare la crescita degli introiti nel calcio femminile: dei 257 trasferimenti operati a gennaio, solamente 21 hanno implicato un pagamento monetario per il cartellino delle giocatrici – nello stesso periodo, il calcio maschile ha registrato un giro di affari da oltre 1 mld di dollari a fronte di 533 trasferimenti per cui è stata pagata una quota monetaria. L’81,3% delle operazioni di mercato non hanno generato nessun trasferimento di denaro tra club (209 operazioni sulle 257 totali), mentre il restante 6,2% dei trasferimenti si è svolto con la formula del prestito (di alto profilo è stato il prestito a breve termine di Signe Bruun, passata dal Lione al Manchester United).

La più grande fetta dei $487.800 totali è stata investita in giocatrici di età compresa tra i 18 e i 23 anni (l’86,2% del totale, pari a $420.400), nonostante le giocatrici appartenenti a questa fascia di età rappresenti poco meno della metà dei trasferimenti (46,7%), e quasi la totalità degli introiti provengono da operazioni avvenute tra club europei – $482.800 dei $487.800, i restanti $5.000 provengono dalla federazione africana. A fare da padrona nelle operazioni è la English Women’s Super League: con i $254.000 derivati da 20 trasferimenti internazionali ha doppiato la lega di calcio femminile spagnola che, nonostante abbia registrato il maggior numero di trasferimenti di ogni altra federazione (46), ha incassato appena $105.000, di cui la maggior parte dal singolo trasferimento della danese Sofie Svava dal Wolfsburg al Real Madrid (stimato intorno ai $95.000). Ad aver registrato più movimento di denaro è stata però la Toppserien norvegese, nella quale i 14 trasferimenti in uscita hanno generato un totale di $211.700, mentre il numero maggiore di trasferimenti (27) si è registrato nella National Women’s Soccer League (NWSL), principale campionato professionistico di calcio femminile degli Stati Uniti d’America, a fronte tuttavia di una entrata economica irrisoria, appena $12.500.

Mettendo a nudo un interesse ancora fortemente eurocentrico del giro di affari del calcio femminile, il report della FIFA può e deve essere integrato dalla realtà fornita dal mondo calcistico nordamericano. La NSWL genera infatti il maggior numero di trasferimenti in entrambe le finestre di mercato ma non produce introiti monetari dai trasferimenti in quanto le quote monetarie vanno principalmente negli stipendi delle giocatrici: esempio emblematico è l’estensione di contratto da 1.1 milioni di dollari in due stagioni che i Washington Spirit hanno accordato il 2 febbraio 2022 a Trinity Rodman, figlia dell’ex Chicago Bulls Dennis Rodman, rendendola la calciatrice più pagata del movimento americano.

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