All newsAltri eventiAziendeBetting & GamingBrandCalcioCalcioEconomia E PoliticaEventiIstituzione e AttualitàPrurito calcisticoPubblicitàPunto e a CapoSerie A - Serie BSponsorshipSport Business

Casini (Lega Serie A): “Il Decreto Dignità ha provocato perdite per 100 mln di euro”

La Serie A ha indicato da tempo una serie di misure che possono aiutare il calcio italiano e professionistico. Tutto ciò che aiuta la Serie A, aiuta a cascata l’intero movimento del calcio e l’intero sport italiano. Parliamo di circa il 60% del carico fiscale prodotto dalla Serie A, che poi è il parametro per i contributi a tutto il mondo dello sport. Non parliamo di soldi o spese, ma di stadi. Abbiamo chiesto al Governo un intervento procedurale, di sblocco, di presa in carico e di accelerazione sugli impianti sportivi e in particolare gli stadi di calcio. Il “Decreto Dignità” ha provocato perdite per circa un centinaio di milioni di euro, mancato introito di un tipo di sponsorizzazioni che invece negli altri Paesi europei avviene. Il tema dei giochi dove sport e calcio producono moltissimo ma che non ricevono nulla, cosa che in altri stati come la Francia invece avviene. Bisognerebbe valutare questo tipi di risorse”, ha detto ai microfoni dei giornalisti durante una recente conferenza stampa Lorenzo Casini, presidente della Lega calcio Serie A.

Potrebbero esserci soluzioni tecniche. Ma la Serie A non è qui a chiedere aiuti. Riguardo agli stadi ad esempio, nel Regno Unito, gran parte del rinnovamento è dovuto grazie a un grande finanziamento pubblico alimentato dai giochi e dalle lotterie. L’Italia lo ha fatto in passato, come la giocata aggiuntiva al Lotto per i beni culturali. Noi abbiamo giochi fondati sul calcio, possibile non ci sia una redistribuzione che a cascata finisca a tutto il settore?”, ha concluso il n.1 del calcio professionistico tricolore.  (fonte: Agimeg)

Previous post

Oscar Reyes Martinez si conferma il Campione Europeo nella categoria 81 kg

Next post

Final Eight di basket: su Dazn debuttano BodyCam e Fan Zone

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *