Arsenal, addio a Visit Rwanda: il club punta a raddoppiare il valore della sponsorizzazione di manica
L’Arsenal (club della English Premier League) si prepara a voltare pagina sul fronte commerciale, annunciando la fine della partnership con Visit Rwanda al termine della stagione 2025-2026. L’accordo, avviato nel 2018 e rinnovato nel 2021, era stato il primo nella storia del club a comparire sulla manica della maglia, con un valore stimato di circa 10 milioni di sterline annui. In otto anni, la collaborazione ha fruttato oltre 80 milioni, diventando una delle più riconoscibili del panorama calcistico europeo.
Secondo quanto comunicato, la separazione è arrivata di comune accordo tra le parti: il Rwanda Development Board punta ora a diversificare le proprie iniziative sportive, mentre l’Arsenal guarda a un mercato più ampio e potenzialmente più redditizio. Tuttavia, la partnership non è mai stata completamente priva di polemiche. Organizzazioni per i diritti umani e una parte della tifoseria hanno più volte criticato l’intesa, citando la situazione interna del Ruanda e il presunto coinvolgimento del Paese nelle tensioni nella Repubblica Democratica del Congo. Un sondaggio dell’Arsenal Supporters’ Trust avrebbe rivelato che oltre il 90% dei tifosi auspicava la fine dell’accordo.
Con la manica ora libera a partire dalla stagione 2026-2027, il club londinese mira a un sostanziale salto di qualità: l’obiettivo è assicurarsi uno sponsor in grado di garantire circa 20 milioni di sterline all’anno, raddoppiando così il valore della partnership uscente. Forte della sua ritrovata competitività in Premier League e della crescente visibilità globale, l’Arsenal entra nel mercato degli sponsor con una posizione negoziale più solida che mai. Una nuova pagina commerciale è pronta ad aprirsi nell’evoluzione di uno dei brand calcistici più influenti al mondo.

