All newsAltri eventiAltri SportCalcioCalcioCalcio.InternazionaleDiritti di immagineFederazioni EstereFIFA - UEFAMarketingMatch-FixingSponsorshipSport Business

No a marchi del gioco su maglie arbitri. Nuova regola introdotta dalla FIFA.

Zero scorciatoie. “Qualsiasi forma di pubblicità sul gioco (inclusi casinò o società di scommesse) è severamente vietata sulle maglie degli ufficiali di gara, nella VOR (la sala Var, ndr) e nella RRA (unità di revisione, ndr). Questo divieto si estende anche a qualsiasi banner che possa apparire in televisione durante una Revisione sul Campo (On Field Review)“. E’ quanto contenuto nella circolare pubblicata dalla Fifa in data 1° agosto 2025. “Cogliamo inoltre l’occasione – si legge ancora nella direttiva -per ricordare che, in conformità con la suddetta disposizione, non è consentita pubblicità per gli ufficiali di gara qualora questa crei un conflitto di interessi con la pubblicità presente sulle maglie di una delle due squadre partecipanti tramite uno sponsor comune. In caso di conflitto, gli ufficiali di gara non devono indossare pubblicità dello sponsor in questione, e ogni pubblicità correlata deve essere rimossa dalla RRA e/o dalla VOR prima della partita”.

Infine, viene sottolineato che “non è consentita pubblicità sulla parte anteriore della maglia, che è riservata esclusivamente ai distintivi ufficiali, all’emblema della federazione e a un eventuale logo del produttore tecnico. Con l’eccezione dei loghi standard dei produttori, la pubblicità non è consentita nemmeno su pantaloncini, calzettoni o scarpe”. (fonte: AGIPRONEWS)

Previous post

Ciclismo - Del Toro (UAE Team Emirates) vince la 47ima edizione del GP Industria e Artigianato di Larciano.

Next post

XRP tra pazienza e potenziale: perché il rally di prezzo è solo posticipato

Redazione

Redazione