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TI con Timvision si lancia nel mercato dei contenuti del calcio

Telecom entra prepotentemente nel mondo dei contenuti (con, sempre più, una caratterizzazione calcistica). Timvision, tv on demand di Telecom Italia, sarà scorporata, con l’obiettivo di assicurare al gruppo la disponibilità di news/video esclusivi per la banda ultra-larga.

Ciò permetterà uno sviluppo accelerato dell’utilizzo della fibra, allargando l’offerta di prodotti e servizi in Iptv (sistema di trasmissione di segnali televisivi su reti informatiche basate sui protocolli TCP/IP, in particolare su Internet), con il mercato calcistico ampiamente nel mirino.

Gli addetti ai lavori ritengono che, in concomitanza con la nuova gara (prevista nei primi mesi dell’anno) per l’assegnazione dei pacchetti collegati ai diritti audiovisivi del calcio, questa nuova società del gruppo punterà sul prodotto calcio.

Timvision avrà come missione quella di presentare al mercato un’offerta video arricchita di nuovi contenuti premium, prodotti e co­prodotti a livello nazionale e internazionale. Il piano strategico sui diritti tv del calcio, che verranno distribuiti a partire dal 2019, fa gola alla società del gruppo Telecom Italia, ben posizionata nel settore dell’entertainment “puro”.
Possiede infatti a catalogo 8 mila titoli di film e più di 820 mila clienti. A questi, però, bisogna aggiungere il bacino potenziale di 30 milioni di utenti presenti su piattaforme mobili e 10 milioni su quella fissa.

Questo scenario futuro di Timvision apre, di fatto, ad una serie di opportunità per i club di calcio, perchè, in una seconda fase, lo sviluppo ulteriore del progetto sarà nell’area dei contenuti “dedicati” per la fan base. Potranno nascere da specifiche esigenze condivise tra società e tifoseria e questo determinerà una maggiore fidelizzazione del bacino, oltre che un importante database con le preferenze calcistiche a disposizione anche delle aziende partner del club (soprattutto nei settori media e merchandising/licensing).

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Redazione

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