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Sfuma il Bee-Day. Trattativa su acquisto AC Milan ai titoli di coda?

Altre tre-quattro settimane. Si rischia di “sforare” la metà di ottobre prima di capire concretamente come finirà l’ormai “telenovela” tra Silvio Berlusconi e il broker thai Bee Taechaubol, interessato all’acquisizione del 48% delle quote del Milan per una cifra valutata in 480 milioni di euro.

Domani intanto il previsto closing, o come l’hanno ribattezzato i media “Bee-Day” non ci sarà. Se anche l’imprenditore asiatico dovesse sbarcare a Milano per incontrare il patron rossonero sarebbe esclusivamente per definire i tempi del rinvio. Questo fatto sta creando più di qualche problema in casa Milan. In primis, in termini di immagine (anche su scala internazionale), visto che, a più riprese, si è parlato di formalità nella chiusura dell’operazione, e poi, soprattutto, sotto il profilo economico. Il tesoro, più che tesoretto, di 480 mln, seppur rateizzato in più tranche, è denaro fresco per equilibrare i conti del club e iniziare a capire come muoversi sul mercato di gennaio, visto che la squadra continua a stentare pesantemente in campionato.

L’unica ipotesi da scongiurare è quella del “ritiro” dell’acquirente asiatico. Una ipotesi che però non si può escludere a priori, visto, che, ancora oggi, nonostante la simpatia e la medianicità del personaggio, non si è capito molto bene chi rappresenti nel concreto (nonostante le centinaia di rumours su questo o quel soggetto) e, soprattutto, se lo stesso sia in grado di sostenere, o meglio ancora “sopportare”, il peso finanziario di una operazione “monstre”, sia in ambito domestico, sia a livello internazionale. Perché se fosse confermato l’esborso di 480 milioni di euro, vorrebbe dire che il brand Milan, nel suo complesso, arriverebbe a valere, una volta ceduto nella sua interezza, 1 miliardo di euro.

Cifre da capogiro, che metterebbero  la società lombarda, sullo stesso piano di Manchester United o Real Madrid, se si parla di valutazione del marchio a 360 gradi (quindi non solo rosa giocatori, ma anche progetti futuri, posizionamento marketing, posizionamento presente sui mercati internazionali, ecc.).

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