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Niente pubblicità al gioco d’azzardo al GP d’Olanda: la stretta della KSA arriva anche in Formula 1. Team Sauber penalizzato dalla normativa dei Paesi Bassi.

Durante il prossimo Gran Premio d’Olanda di Formula 1, in programma il 31 agosto 2025 a Zandvoort (circuito “storico” in ambito automobilistico), non sarà visibile alcuna forma di sponsorizzazione da parte di operatori del gioco d’azzardo. La decisione è stata assunta dalla Kansspelautoriteit (KSA), l’autorità olandese di regolazione del settore, che ha recentemente rafforzato i controlli e le limitazioni sulle espressioni pubblicitarie legate al gambling in ambito sportivo.

L’intervento della KSA è arrivato attraverso un contatto diretto con gli organizzatori dell’evento – un incarico gestito direttamente da Heineken, main partner del GP dei Paesi Bassi – che hanno accolto l’invito dell’Authority a evitare ogni forma di promozione visiva collegata al settore del gioco. Una restrizione che non fa eccezioni: si applica a tutte le squadre partecipanti, incluse quelle che operano sotto marchi legalmente riconosciuti nei propri Paesi di origine, ma non conformi alla normativa olandese.

Secondo la legislazione vigente nei Paesi Bassi, infatti, qualsiasi forma di pubblicità diretta o indiretta al gioco d’azzardo è vietata durante eventi sportivi, a meno che non si tratti di operatori con licenza nazionale – e anche in quel caso, la promozione del gioco online rimane proibita in contesti ad alta visibilità. L’obiettivo della regolamentazione è duplice: contrastare l’offerta illegale e limitare l’esposizione del pubblico al gambling, soprattutto tra i più giovani, in occasione di eventi sportivi di richiamo internazionale.

La misura avrà un impatto concreto soprattutto su una squadra: il Stake F1 Team (Sauber). La scuderia, che corre sotto l’egida del noto operatore internazionale di scommesse Stake.com, sarà costretta a modificare nome e livrea per adeguarsi alla normativa olandese. Così come avvenuto in precedenza in Germania, Italia (con il Decreto Dignità), Svizzera e Francia, dove restrizioni simili sono già in vigore, la squadra tornerà a gareggiare con la denominazione “Kick Sauber”, facendo scomparire ogni riferimento visibile allo sponsor principale.

Anche i piloti del team Sauber F.1, Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto, non indosseranno tute brandizzate con loghi collegati al gioco d’azzardo, e le monoposto adotteranno una livrea neutra, priva di riferimenti al marchio Stake. La stessa denominazione “Stake” non apparirà nemmeno nell’elenco ufficiale dei team iscritti al GP olandese.

La scelta della KSA rappresenta un ulteriore segnale della crescente sensibilità europea nei confronti del tema del gambling nello sport, un ambito sempre più sorvegliato alla luce dei rischi legati alla dipendenza, alla promozione indiretta presso il pubblico giovane e alla normalizzazione del gioco d’azzardo. Con l’evento di Zandvoort, anche la Formula 1 si trova così a fare i conti con i limiti imposti da normative nazionali dei Paesi Bassi sempre più stringenti.

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Lorenzo Vulpis

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