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L’UEFA monitora l’escalation del conflitto russo-ucraino. La finale di Champions a San Pietroburgo è sotto esame

(di Emanuele de Laugier) – L’UEFA, il massimo organo di governo del calcio europeo, ha affermato che continuerà a monitorare la crescente crisi tra Ucraina e Russia, soprattutto visto che la finale della Champions League è in programma per il 28 maggio a San Pietroburgo.
Tuttavia, dato che l’invasione russa in Ucraina sembra sempre più probabile, è possibile che la sede della partita della massima competizione europea per club venga cambiata.

In una dichiarazione del massimo organismo calcistico europeo del 22 febbraio si legge: “L’UEFA sta monitorando costantemente e da vicino la situazione e, se necessario, qualsiasi decisione sarà presa a tempo debito. La UEFA non ha altri commenti da fare al momento”.

La UEFA ha, comunque, un’esperienza nel cambiare la sede della finale di Champions League, poiché le ultime due edizioni sono state trasferite in Portogallo a causa della pandemia di Covid-19, invece che essere giocate ad Istanbul come da programmazione.

Per quanto riguarda i club professionistici delle due nazioni sul piede di guerra, lo Zenit San Pietroburgo giocherà normalmente la gara di ritorno del turno di playoff di Europa League contro il Real Betis in Spagna il 24 febbraio, mentre la Dinamo Kiev, che è negli ottavi della UEFA Youth League ed avrebbe dovuto giocare in casa il 2 marzo, si è vista spostare la partita contro lo Sporting Lisbona, al momento, al 9 marzo. Su quest’ultima partita, la UEFA ha dichiarato di essere in contatto con i due club per qualsiasi ulteriore decisione.
Per quanto riguarda le nazionali, la Russia ospiterà la Polonia nei playoff della Coppa del Mondo della FIFA il 24 marzo e, in caso di vittoria, ospiterà anche la vincente tra la Svezia e la Repubblica Ceca cinque giorni dopo.
La Federcalcio polacca (PFA) ha invitato la FIFA, il massimo organo di controllo globale del calcio, a “chiarire urgentemente le questioni relative all’organizzazione della partita Russia-Polonia dei playoff della Coppa del Mondo”.

Anche l’Ucraina è coinvolta nei playoff dei Mondiali di calcio, ma giocherà in trasferta in entrambe le occasioni. La prima il 24 marzo contro la Scozia e poi, in caso di vittoria, in casa della vincente tra Galles ed Austria.

Sull’ipotesi di spostare la finale di Champions League, il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha affermato: ”Ospitare i tornei sportivi internazionali è un privilegio e non può essere giusto che la Russia possa rimanere la sede della finale di Champions League a maggio, soprattutto ora che le sue truppe hanno marciato nell’Ucraina orientale effettuando una grave violazione dei diritti internazionali. Londra è la capitale sportiva del mondo ed è pronta ad ospitare la finale. Ovunque finisca l’ultimo atto della Champions League, è chiaro che metterlo in scena in Russia è ormai insostenibile”.

Tuttavia, al momento, lo stadio di Wembley ospiterà le finali dei playoff della English Football League (EFL) nella data della finale di Champions League.

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