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Lega Pro: Progetto senza Barriere


Attraverso una Convenzione ad hoc con il Ministero degli Interni (Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive), la Lega Pro è la prima, in coerenza con l’obiettivo di riportare il sapore del calcio antico, ad innovare abbattendo ogni tipo di barriera allo stadio.L’Aquila, Perugia, Catanzaro,  Cremona, Martina Franca e Pavia saranno i primi stadi italiani che tenteranno di cambiare la cultura del tifo in Italia da “contro” in “per”. Una sfida elettrizzante, ma senza rischi. Il campionato di Lega Pro è infatti quello che registra negli ultimi anni la diminuzione più decisa di incidenti tra opposte tifoserie.L’Italia non può più essere la terra calcistica più arretrata. Ha le potenzialità per credere di non aver nulla da invidiare agli altri paesi calcisticamente evoluti. L’Aquila ne è l’emblema. 

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Marcel Vulpis

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