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Kickboxing – Faraoni vince ad Oktagon e vola in Giappone.

(di Alfredo Mastropasqua) – Mattia Faraoni firma un’altra impresa nella storia moderna della kickboxing italiana. Davanti a circa 2mila spettatori (al PalaPellicone di Ostia centro tecnico federale della FIJLKAM) il campione romano ha difeso con autorità il titolo mondiale ISKA dei cruiserweight (fino a 95 kg. di peso), mettendo a segno un K.O. lampo alla prima ripresa (con uno spinning heel kick alla testa) ai danni del giapponese Akira Jr. Umemura. Un colpo, eseguito dopo poco più di 70 secondi, ha chiuso il match e infiammato l’arena lidense, decretando il trionfo del portacolori capitolino nel main event di Oktagon Roma 2025.

L’incontro, presentato come una delle sfide più attese dell’edizione n.29 di Oktagon (organizzata da Opes con il supporto tecnico della Fight1 di Carlo Di Blasi), ha visto Faraoni alla quarta difesa consecutiva della cintura contro un avversario noto per potenza e ritmo nel circuito giapponese K-1 (il “Goat” della specialità insieme a “Glory” in Europa). Dopo un avvio in cui Umemura ha provato a imporre i low kick e a ridurre la distanza, Faraoni ha gestito con lucidità ogni pressione, mostrando mobilità, freddezza e pieno controllo del ring. La conclusione è arrivata con un’esecuzione rapida e chirurgica, che ha reso superflua ogni analisi successiva: il giapponese è crollato al tappeto e l’arbitro ha decretato il KO (un colpo che ha procurato diverse ferite all’atleta nipponico, supportato dallo staff medico di Oktagon).

La prestazione di Ostia conferma la superiorità di Faraoni e ne sottolinea la maturità agonistica: potenza, tecnica e capacità di cogliere l’attimo decisivo lo confermano come uno dei nomi più credibili della scena internazionale.

Con questa vittoria, Faraoni conquista ufficialmente l’accesso al K-1 World Grand Prix 2026, la massima vetrina mondiale della kickboxing, dove affronterà campioni e veterani delle principali promotion asiatiche ed europee. Un passo decisivo verso la consacrazione globale.

Il successo di Oktagon Roma 2025 (otto i K.O. incluso quello di Faraoni), tornato nella Capitale con una cornice scenica da grande evento (l’ingresso del campione romano ha visto il “cameo” del doppiatore Luca Ward, che ha riproposto un passaggio del film “Il Gladiatore“), rilancia ulteriormente l’interesse per la kickboxing italiana: sold out, pubblico partecipe e card di alto profilo confermano la crescita del movimento. Faraoni, ormai simbolo della disciplina nel nostro Paese, guida questa nuova fase con un messaggio chiaro: la strada verso Tokyo è aperta, e l’obiettivo è portare l’Italia ai vertici mondiali del K-1.

Più in generale Oktagon Roma, trasmesso in streaming sia su Netwin.news (per quanto riguarda la lead card) e su DAZN (a partire dalla main), ha avuto in programma ben 19 match, di cui 3 per il titolo iridato ISKA (International Sport Kickboxing Association), 36 atleti in gara (di cui 22 italiani) per 3 discipline (kickboxing, muay thai e MMA).

“Ogni ingranaggio della 29esima edizione dell’Oktagon ha funzionato alla perfezione e, come recita il nostro payoff, ha generato valore. Dal punto di vista sportivo abbiamo assistito a 19 match di altissimo livello e la vittoria di Mattia Faraoni, che ha infiammato un PalaPellicone gremito in ogni ordine di posto, ha rappresentato il climax di una serata spettacolare. Sul piano organizzativo, grazie anche al supporto tecnico di Fight1, tutto è stato impeccabile. Siamo soddisfatti e orgogliosi anche di aver dimostrato che costruire ed organizzare eventi rispettosi dell’ambiente ed attenti ai principi della sostenibilità è possibile. Con l’Oktagon, che ha adottato le direttive presenti nella Carta Verde, il documento programmatico espressione del nostro progetto LIME (Laboratori Inclusivi per il Movimento e l’Ecologia), abbiamo indicato a tutto il sistema sportivo nazionale una nuova via.”, ha dichiarato Juri Morico Presidente OPES.

“La serata al Pala Pellicone di Ostia con Oktagon ha esaltato i veri valori degli sport da combattimento, con atleti straordinari capaci di mostrare tecnica, cuore, lealtà e profondo rispetto per l’avversario, primo fra tutti il nostro Mattia Faraoni, vero orgoglio del Lazio e dell’Italia nel mondo. Per questo come Regione Lazio siamo orgogliosamente al fianco di questo evento che ha la capacità di esaltare il valore dello sport.” ha dichiarato Elena Palazzo (nella foto in primo piano), assessore Sport, Turismo e Ambiente di Regione Lazio.  

“Oktagon al PalaPellicone di Ostia, un impianto comunale che con un investimento da 4 milioni di euro stiamo riqualificando, è stato un grande spettacolo. Complimenti a Mattia Faraoni per la vittoria, al suo staff, agli organizzatori e a tutti gli atleti che hanno combattuto”. ha sottolineato Alessandro Onorato assessore Grandi Eventi, Sport, Turismo e  Moda di Roma Capitale

L’assessore allo Sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato – courtesy photo official profile Linkedin Infront Sports & Media

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