Istituzione e Attualità
Dambruoso (SC): Nel 1998 fu sventato un attentato durante il Mondiale di calcio
“Nel 1998, in occasione del Mondiale di calcio di Francia, ci fu un grande lavoro di intelligence da parte delle autorità francesi e si riuscì ad evitare un pericoloso attentato all’interno dello Stade de France, lo stesso oggetto di uno degli episodi terroristici nella terribile serata del 13 novembre (nei
Ryder Cup 2022: l’Italia attende il verdetto finale
Superata brillantemente l’ultima visita ispettiva, prosegue a pieno ritmo la corsa dell’Italia, candidata con Roma a ospitare la Ryder Cup del 2022. Il Chief Executive dell’European Tour, Keith Pelley e il Direttore del Bid Management Team di Ryder Cup Europe, Richard Hills, dopo essersi recati in Germania, Spagna e Austria
Heysel: il ricordo e quel calcio maledetto che (non) s’è fermato
(di Massimiliano Morelli) – Heysel è un viaggio a ritroso nel tempo vecchio di trent’anni ma ancora vivo nella memoria. E’ la svolta (maligna) del calcio, è la violenza perpetrata in uno stadio cui oggi hanno cambiato nome – che provincialismo becero – dedicandolo al re Baldovino, è l’assassinio di
L’Horreur del terrorismo nella prima pagina de L’Equipe
Diventano più chiari, a distanza di quasi 24 ore dai sette attacchi terroristici, i contorni dell’attacco che ha messo in ginocchio Parigi e la Francia intera. Secondo quanto riporta SkyTg24 sono almeno 128 le vittime del terrorismo islamico (ben 80 solo all’interno del teatro Bataclan) e più di 300 feriti,
I presidenti dei municipi di Roma Capitale insieme contro il terrorismo
“E’ l’ora del coraggio. Tutta la città sia con noi e accolga il nostro invito a partecipare ad una manifestazione oggi pomeriggio in piazza del Popolo. Un momento che unisca al di lá delle differenze politiche, lontano dalle polemiche, ma vicino a quel senso di unità nazionale di cui ora
Attacco al cuore della Libertà
(di Marcel Vulpis) – Sono italiano, ma il mio nome, come potrete immaginare, tradisce lontane e orgogliose origini francesi. Questa mattina mi sono svegliato con un groppo in gola. Per le vittime e i loro familiari e per quei feriti (tanti, troppi), che, oggi, stanno lottando o soffrendo in un
