Ghizzoni (Unicredit): Bayern modello da seguire nel calcio italiano
In occasione della conferenza stampa organizzata da Unicredit (sponsor Uefa Champions league) al Pavillion di Unicredit Tower a Milano, l’AD del gruppo bancario paneuropeo, Federico Ghizzoni, si è soffermato sul presente/futuro del calcio italiano.
“Nel calcio bisogna avere forti capitali da investire. Molto bene le società che hanno separato la parte amministrativa e il business da quella in ambito sportivo. Anche nel calcio, come nel mondo delle aziende di largo consumo, se non si investe i ritorni non si vedono. E’ necessario stare sempre in alto. Quando si guardano i fatturati di Real Madrid sono anni luce da quelli delle società italiane. Per arrivare lì è anche grazie al fatto che ti giochi 14 Champions league, e non una/due, nell’arco di 50 anni. Prendiamo il caso del Bayern Monaco (eliminato in quest’ultima Champions in una delle due semifinali): il 30 per cento è in mano a 3-4 aziende basate su Monaco (per esempio Audi e Adidas, ecc.), il resto è azionariato popolare. Tutri i tifosi-soci pagano 100-150 all’anno e non mi pare che sia un impegno pesante. Il mercato italiano va innovato parecchio, ma anche qualche esperienza da fuori potrebbe essere importante per cambiare lo status quo” – lo ha dichiarato Ghizzoni ai media presenti nel pre-gara di Real Madrid-Atletico Madrid (svoltasi sabato scorso a San Siro).
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