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Criptovalute: XRP sorpassa Solana e Dogecoin nel nuovo ranking di Kaiko.

XRP raggiunge Ethereum con un rating AA, superando altcoin popolari come Solana e Dogecoin nella classifica Kaiko Q3. Liquidità e adozione istituzionale sono i nuovi criteri vincenti.

In un mercato crypto sempre più maturo, la pura speculazione sta lasciando il posto a metriche fondamentali. La recente classifica del terzo trimestre 2025 pubblicata dalla società di analisi Kaiko ha scosso le gerarchie, posizionando XRP al secondo posto assoluto, a pari merito con Ethereum.

Con un punteggio eccezionale di 95/100 e una valutazione “AA”, XRP si colloca immediatamente dietro a Bitcoin, superando tutti gli altri concorrenti nel panorama delle altcoin. Questo riconoscimento non si basa sull’hype momentaneo, ma su dati quantitativi che misurano la solidità infrastrutturale e l’adozione istituzionale, segnalando un cambiamento strutturale nel modo in cui vengono valutati gli asset digitali.

I pilastri della forza di XRP: liquidità, profondità e adozione istituzionale

L’eccellente posizionamento di XRP nella classifica di Kaiko non è casuale, ma il risultato di performance massime in aree strategiche, spesso trascurate dai trader retail ma fondamentali per gli investitori professionali.

L’analisi ha evidenziato la superiorità di XRP in quattro categorie chiave:

  1. Liquidità: La facilità con cui l’asset può essere acquistato e venduto senza causare movimenti di prezzo significativi.
  2. Profondità del mercato: La capacità del book degli ordini di assorbire ordini di grandi dimensioni.
  3. Disponibilità sugli exchange: Una presenza capillare sulle principali piattaforme di trading globali.
  4. Adozione istituzionale: Il crescente utilizzo da parte di istituzioni finanziarie.

Inoltre, Kaiko ha sottolineato che XRP ha registrato un livello record di attività sui prodotti derivati (come i futures perpetui), un chiaro indicatore della sua maturità finanziaria. Questa combinazione di fattori dimostra che l’infrastruttura di mercato di XRP è ora paragonabile a quella di Bitcoin ed Ethereum, convalidando il suo ruolo crescente come asset istituzionale a pieno titolo, piuttosto che come semplice token speculativo.

La caduta di Solana e Dogecoin, penalizzati dalla mancanza di profondità

Mentre XRP consolida la sua posizione, altre altcoin molto popolari, come Solana (SOL) e Dogecoin (DOGE), hanno perso terreno in questa nuova gerarchia basata sui fondamentali. Sebbene la loro popolarità e presenza mediatica rimangano indiscutibili, i loro indicatori relativi alla liquidità, alla maturità del mercato e alla profondità degli ordini non sono ancora all’altezza di quelli di XRP, secondo l’analisi di Kaiko.

Questo non significa che manchino di potenziale speculativo, ma che, dal punto di vista di un investitore istituzionale che necessita di stabilità e capacità di muovere grandi capitali, presentano ancora delle carenze. Anche Stellar (XLM), storicamente associato a Ripple, si posiziona molto più in basso, con una valutazione “B”, evidenziando un divario significativo in quasi tutte le categorie misurate.

Il nuovo paradigma: la speculazione non basta più, vince l’infrastruttura

Questo riposizionamento segna una svolta cruciale per il mercato crypto. La classifica di Kaiko rimette la qualità dell’infrastruttura al centro delle priorità, a scapito della pura viralità. La speculazione e gli annunci altisonanti non sono più sufficienti per garantire un posto nell’élite. Per convincere il capitale istituzionale, una criptovaluta deve ora dimostrare:

  • Solidità strutturale e liquidità profonda.
  • Piena integrazione nei mercati dei derivati regolamentati.
  • Adozione tangibile da parte di investitori professionali.

XRP sta guadagnando terreno non per un singolo annuncio, ma per la sua comprovata solidità operativa nel tempo. Questo segnale inviato agli investitori potrebbe innescare una ridistribuzione dei flussi di capitale istituzionale nei prossimi mesi, premiando la resilienza infrastrutturale piuttosto che l’hype momentaneo.

Best Wallet ($BEST): l’infrastruttura self-custodial per l’utente finale

Mentre XRP consolida la sua credibilità grazie alla propria infrastruttura istituzionale, un’evoluzione parallela si sta svolgendo nell’ambito dell’infrastruttura utente, guidata da Best Wallet ($BEST).

Questo portafoglio self-custodial e multi-chain di nuova generazione utilizza la tecnologia MPC (Multi-Party Computation) per rafforzare la sicurezza della piattaforma. Questa innovazione protegge le chiavi di accesso, eliminando il punto di vulnerabilità tipico delle tradizionali frasi di recupero (seed phrase).

Sul fronte operativo, il wallet garantisce funzionalità avanzate, inclusa l’integrazione con Exchange Decentralizzati (DEX) per scambi rapidi, oltre a offrire il monitoraggio in tempo reale del proprio portafoglio e l’accesso a dati di mercato aggiornati per supportare l’utente nelle decisioni.

Il token nativo $BEST è il cuore dell’ecosistema e permette di godere di vantaggi esclusivi come un APY di staking fino all’80%, sconti sulle commissioni, diritti di governance sulla piattaforma e l’accesso prioritario a nuove prevendite crypto verificate, attraverso la sezione “Upcoming Tokens”.

BEST è attualmente disponibile in prevendita al prezzo unitario di 0,025905 dollari e sta attirando capitali significativi. Finora, infatti, sono già stati raccolti quasi 17 milioni di dollari.

Con la chiusura della ICO fissata per il 28 novembre, restano ancora pochi giorni per investire in questo utility token di un’infrastruttura progettata per unificare e rendere sicura al massimo l’esperienza Web3, prima del suo atteso lancio sugli exchange.

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