All newsConiFederazioni ItalianeFormazione&Convegnihome pageIstituzione e AttualitàOlimpiadiParlamento e Governo

CONI: Ancora troppe barriere nello sport per le donne

Ci son0 ancora troppe barriere nello sport per le donne (soprattutto se si parla di ruoli dirigenziali). E’ quanto è emerso oggi in un convegno-workshop organizzato presso il CONI.

Manuela Di Centa: “Al Cio abbiamo fatto progressi ma siamo ancora molto lontani. Oggi il target è del 20%, per lo più membri in quota atleti. Su 208 comitati olimpici abbiamo 11 presidenze femminili”. Essere donna, mamma e campionessa nella vita professionale è possibile, come dimostra Valentina Vezzali, olimpionica di scherma e deputata di Scelta Civica. “La donna deve avere il diritto di diventare mamma – spiega l’olimpionica di scherma – ma anche quello di continuare quello che vuole fare. Ognuno e’ arbitro della propria vita”. Gli stessi dati Istat relativi al 2014, per genere e classi di eta’, delineano alcuni aspetti che meritano grande attenzione: le donne italiane praticano meno sport degli uomini, il 26,2% della popolazione femminile contro il 37,4%. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha calcolato che chiudere il gap di partecipazione tra uomini e donne puo’ contribuire a un 1% di crescita nel nostro Paese.

Previous post

Eurosport cambia pelle con Fuel Your Passion. Più vicina ai fan e digital oriented

Next post

Lega Serie A e Sportradar in campo contro il match fixing

Redazione

Redazione

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *