Combat Sports – Oktagon in sold out: parla il fondatore Carlo Di Blasi.
(di Alfredo Mastropasqua) – A poco più di due settimane da Oktagon Roma (in programma al Pala Pellicone di Ostia il prossimo 29 novembre), galà per eccellenza quando si parla di sport da combattimento, si entra nel vivo della manifestazione lidense.
La conferenza stampa ufficiale è stata fissata per giovedì 27 novembre (a partire dalle ore 11:00) presso la sede (Palazzo Grazioli – 1° piano – in via del Plebiscito, 102 – Roma) della Associazione Stampa Estera in Italia.

Sarà il primo momento di una intensa tre giorni di attività (il giorno successivo, 28 novembre, sempre all’interno del centro tecnico FIJLKAM di Ostia, è previsto il weigh-in ufficiale), che culmineranno sabato 29 novembre, con una fight card di alto profilo internazionale (19 match di kickboxing, muay thai e MMA, con 14 atleti stranieri e 22 italiani). E’ la 29ima edizione di Oktagon, idealmente la rassegna che precede il trentennale della più importante kermesse tricolore.

“Oktagon Roma sta ottenendo, dal grande pubblico, un risultato eccezionale, determinato da un insieme di motivi, che hanno reso questo format l’evento di fighting più atteso della stagione nel nostro Paese. In particolare la presenza di tre show nella stessa serata (un evento nell’evento) consente al vasto pubblico del combat di soddisfare più esigenze. La presenza della sfida Italia-Thailandia di muay thai, i tre mondiali ISKA con il beniamino di casa, il romano Mattia Faraoni, e soprattutto il ritorno, in Italia, del torneo nipponico “K-1 World Max”, sono gli elementi unici e distintivi che hanno consentito il sold out in tempi così rapidi (con tre settimane di anticipo). A questo punto non ci resta che invitare gli appassionati di seguirci su Netwin.News (a partire dalle 16:30 tutti i 10 match della Lead Card di Oktagon) e DAZN in mondovisione (a partire dalle 20:30 ben 9 match, inclusi i 3 titoli iridati ISKA, con la sfida finale tra Mattia Faraoni e Akira Jr. Umemura per la cintura “super cruiserweight”, nda).” ha spiegato l’imprenditore milanese Carlo Di Blasi (ideatore e founder di Oktagon, nato in Italia nel lontano 1996). – nella foto in primo piano.

Il processo di internazionalizzazione dell’evento è confermato dalla scelta strategica di organizzare per la prima volta nella storia dell’evento, la conferenza stampa presso l’Associazione Stampa Estera in Italia.
“Nella storia di questo evento abbiamo sempre ospitato, dal 1996 ad oggi, i più grandi interpreti e specialisti degli sport da combattimento, provenienti da tutti i continenti. E’ sempre stato un fiore all’occhiello di Oktagon, ma c’è anche l’altra faccia della medaglia da considerare” sottolinea Di Blasi. “Oggi Oktagon, a distanza di quasi 30 anni, è anche un prodotto distintivo del Made in Italy a tutto tondo. Una riflessione, quest’ultima, su cui lavoreremo nel 2026, quando entreremo ufficialmente nel primo trentennale di vita di questa gloriosa manifestazione italiana di ampio respiro internazionale. E’ solo l’inizio di un nuovo percorso istituzionale che deve valorizzare appunto la storia organizzativa di Oktagon in Italia e nel mondo. A conferma di questo posizionamento c’è la novità del coinvolgimento della realtà tricolore Netwin.news, per la prima parte televisiva dell’evento, e del colosso mondiale Dazn per la main card. Siamo un prodotto glocal (globale+nazionale), che mette in risalto sempre più lo stile, la creatività, la comunicazione e l’efficienza italiana”.

