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Chinese Super league, nuova frontiera del calciomercato

(di Nicholas Gineprini)* Nel febbraio del 2009 la Chinese Super League si posizionava al 60imo posto per capitali immessi sul mercato, dopo soli sette anni ce la ritroviamo al secondo posto, con ben 81 milioni di euro spesi e un bilancio in positivo di 2.5 milioni.
Una crescita repentina, che alle porte del nuovo decennio sembrava essere impossibile. Il calcio cinese era a un punto morto, dilaniato da una corruzione capillare che comprendeva giocatori, i dirigenti delle squadre, il vicepresidente della Chinese Football Association e l’intera classe arbitrale. Quegli scenari sono un lontano ricordo, ora, la Chinese Super League è senza ombra di dubbio il campionato più ricco del continente asiatico, e in breve tempo, sarà quello più competitivo.
A partire dal 2014 la Chinese Super League nella sessione invernale si sempre classificata al secondo posto per spese nel calciomercato, solo alle spalle della Premier League. L’anno scorso al termine di febbraio (ovvero alla chiusura della sessione asiatica) la lega cinese aveva raggiunto i 115 milioni di euro, cifra che quest’anno potrebbe essere ampiamente superata. Come accennato nei precedenti articoli (http://www.sporteconomy.it/?p=124352), grazie soprattutto alle vittorie continentali del Guangzhou Evergrande e all’approdo si giocatori di calibro internazionale in Cina, la lega ha allargato il proprio portafoglio di partner che vanno ad arricchire le casse delle squadre: si parte infatti con il nuovo accordo televisivo stipulato da Ti’ao Power per 1.2 miliardi di euro da spartire in cinque anni.

L’emittente, che non ha però un proprio canale televisivo, ne una piattaforma online, per cui si appoggerà presso le emittenti statali o provinciali. Ti’ao fa parte del consorzio China Media Capital, lo stesso che in tempi recenti ha acquistato con l’aiuto della Citic il 13% del fondo Football city Group. Di CMC fa parte anche Fosun International, che ha stretto una partnership con la Gestifute di Jorge Mendes, a testimonianza dei forti investimenti del governo di Pechino nel calcio, uno degli elementi fondamentali per la realizzazione del Sogno Cinese.
In questa sessione di mercato i club hanno iniziato a pagare cifre sproporzionate anche i giocatori cinesi, ne è un esempio lampante la neopromossa Hebei Fortune, che ha speso poco più di 15 milioni di euro per Nian Jiang (ala del Guangzhou R&F) e Haifeng Ding (terzino del Liaoning). Si tratta di una squadra che ha cambiato nome e proprietà solo un anno fa, situata a Hebei, appartiene alla China Fortune Land di Pechino, una ditta immobiliare di proprietà statale, dal valore stimato di 4 miliardi di dollari.
La capitale è stata uno degli ambienti più movimentati in questi mesi, al Beijing Guoan, dopo una lunga ricerca per la nuova guida tecnica dopo l’addio di Gregorio Manzano, sono stati sondati vari allenatori italiani come Walter Mazzarri e Luciano Spalletti, ma infine sulla panchina delle Imperial Guards siederà Zaccheroni, ex CT della nazionale giapponese. Il 21 di gennaio il nuovo allenatore è stato presentato insieme agli ultimi acquisti e alla nuova proprietà.

Ora il nome completo della storica compagine di Pechino sarà Beijing Guoan LeTv. Il passaggio del 50% delle quote è avvenuto per soli 30 milioni di dollari versati nelle casse della banca Citic di Shenzhen. Anche LeTv fa parte del consorzio China Media Capital, questa è una emittente che trasmette solamente online dove ha molteplici canali. La nuova proprietà ha subito investito sul mercato, con il tesseramento di Kleber dal Porto, e l’acquisto dal Corinthians del mediano Ralf e dell’attaccante Renato Augusto, per una spesa totale di 9 milioni di euro.
Il Beijing Guoan piazzerà un ultimo colpo di mercato per quanto riguarda gli stranieri, due i profili visionati nelle ultime settimane, vecchie conoscenze del calcio italiano: il primo è Doumbia, ancora di proprietà della Roma, mentre il secondo è Muntari. Due ruoli decisamente opposti, con Zaccheroni che dovrà ben valutare quale versante di campo ha la necessità di essere rafforzato.

Quest’anno la Cina è tornata a guardare in Italia, in particolar modo con la compagine di Nanchino, il Jiangsu Suning, che fra l’altro è la terza nuova proprietà di questa nuova Chinese Super League. Si tratta di una catena di negozi che vendono elettrodomestici, dalle televisioni ai refrigeratori, ve ne sono più di mille in Cina. A chi pensa che il Jiangsu voglia fare acquisti in Serie A senza avere le necessarie liquidità, dia un’occhiata al primo acquisto di questa sessione di mercato: il portiere Chao Gu, pagato 7 milioni di euro. L’ultimo colpo viene dall’Olanda e porta il nome di Sainsbury, giovane difensore di 24 che fa parte della nazionale australiana.
A Nanchino come ben sappiamo era sbarcato Luiz Adriano, ma sabato 23 gennaio ci siamo ritrovati ad osservare il brasiliano seduto in panchina al Castellani durante Empoli-Milan. I rossoneri avevano l’occasione di piazzare una grande plusvalenza, in quanto il Suning aveva trovato l’accordo con la società sulla base di 15 milioni di euro. Perché è saltato il colpo? I media cinesi hanno riportato una versione opposta a quelle degli italiani. Secondo Shou.com, Luiz Adriano non si sarebbe sentito a proprio agio una volta sbarcato in Cina, e al momento di stipulare il contratto avrebbe avanzato delle richieste economicamente assurde, che hanno convinto i dirigenti del Suning a interrompere la trattativa. Per intenderci, come fece Gervinho la scorsa estate con l’Al Jaazira.

Proprio l’ivoriano della Roma è finito nel mirino del Suning assieme a Freddy Guarin.

La pista cinese per il centrocampista colombiano dell’Inter non si è raffreddata, in quanto è cambiata la pretendente. Lo Shanghai Shenhua di Gregorio Manzano è alla ricerca di un uomo che sappia elevare la qualità del centrocampo dei Blue Devils e Guarin potrebbe essere l’uomo giusto. I dirigenti del Shenhua in un colloquio avuto con l’agente del giocatore, si sono detti pronti a pareggiare l’offerta del Suning, ovvero 12-15 milioni all’Inter e 8 all’anno per il giocatore, che troverebbe anche qui una vecchia conoscenza della Serie A come Sissoko (ex Juve), oltre a Demba Ba e Tim Chaill.
Nel mentre lo Shanghai Shenhua ha acquistato giocatori cinesi spendendo cifre importanti: il portiere Li Shuai dal Guangzhou Evergrande (1.2 milioni di euro) e il grande esborso da 11 milioni per il difensore Jinhao Bi, prelevato dall’Henan Construction.
Il colpo più eclatante riguarda il passaggio di Elkeson dal Guangzhou Evergrande al Shanghai SIPG per la cifra record di 18.5 milioni di euro. L’attaccante brasiliano è stato una leggenda per la squadra del Canton, avendo segnato in entrambe le finali di Champions League, poi vinte.

Sven Goran Eriksson ora avrà a disposizione un attaccante galattico per tentare anche quest’anno l’assalto al titolo e magari alla Champions. Elkeson troverà un altro ex Guangzhou, ovvero il trequartista argentino Dariò Conca, oltre al veterano Asamoah Gyan (il giocatore più pagato della lega con 16 milioni di euro all’anno) e il fuoriclasse Wu Lei.

Il mercato del SIPG (Shanghai International Port Group, al 40% del governo) probabilmente si fermerà qui per quanto riguarda gli stranieri, ma per aumentare le probabilità di ambire a un titolo, sarà necessario puntellare la difesa, dato che lo scorso anno non è stata certamente di buon livello.
Rimane ancora privo di nomi altisonanti il mercato di due big come lo Shandong Luneng e del Guangzhou Evergrande. Gli Orange Fighters hanno annunciato solamente la nuova guida tecnica di Mano Menezes, mentre i campioni d’Asia hanno dato l’addio a Robinho, e hanno deciso di puntare sulla linea verde con gli approdi di Xu Xin e di Yuaniy Li, i quali provengono rispettivamente da Atletico Madrid e Leixoes (Portogallo).
Se erano prospettabili grandi spese per quanto concerne i club di Chinese Super League, desta grande scalpore quel che sta accadendo in League One con il Tianjin Quanjian, che ha immesso sul mercato 40 milioni di euro. Il gruppo Quanjian, che opera nel settore farmaceutico, era il main sponsor della prima squadra di Tianjin, ovvero il Teda, ma a causa del mancato acquisto del giocatore della nazionale Sun Ke, per imposizione dei dirigenti, il Quanjian ha deciso di prendere il controllo della seconda squadra della città, cambiano quindi nomea. Infine Sun Ke è stato acquistato, uno dei migliori giocatori della nazionale cinese ha accettato di scendere di categoria ed è stato acquistato dal Jiangsu Suning per 9 milioni di euro.
Uno dei tanti colpi della nuova ricchissima realtà del calcio cinese, dato che sono stati pagati a peso d’oro i centrocampisti Xuri Zhao (Guangzhou Evergrande) e il giovane Dalun Zheng (Shanghai Sipg). Destano ben altro interesse gli elementi provenienti dal Brasile: nel mese di dicembre il Tianjin Quanjian ha ufficializzato gli ingaggi di Luxemburgo in panchina oltre che di Luis Fabiano e Jadson. Il 21 gennaio il terzo attaccante proveniente dal Brasile, si tratta del giovane Geuvanio proveniente dal Santos, pagato 11 milioni di euro, il che segna l’approdo del fondo Doyen Sports nel mercato cinese, dato che il talento santista appartiene per il 35% al fondo di investimento.
L’obiettivo stagionale del Tianjin Quanjian sarà in primis quello di ottenere la promozione in Chinese Super League, mentre in secondo piano vi è l’FA Cup, la cui vittoria garantirebbe l’accesso diretto in Champions League.
Il calcio cinese si pone come nuova frontiera, come alternativa al calcio europeo dato che molti giovani talenti sudamericani, magari per volere dei fondi, decidono di intraprendere una carriera nel paese del Dragone piuttosto che ne assaporare la musica della UEFA Champions League. Il mercato invernale non è prossimo alla conclusione, in quanto terminerà gli ultimi giorni di febbraio. Magari i club dovranno stringere per piazzare offerte ai club europei, ma vi è ancora ben più di un mese per continuare a piazzare colpi nel continente sudamericano.

TOP 10 TRASFERIMENTI CALCIOMERCATO “INVERNALE” 2016
1-Elkeson (Shanghai SIPG): 18.5 mln
2-Jinhao Bi (Shanghai Shenhua): 11.14 mln
3-Geuvanio (Tianjin Quanjian): 11 mln
4-Lu Zhang (Tianjin Quanjian): 9.8 mln
5-Sun Ke (Tianjin Quanjian): 9.5 mln
6-Ning Jiang (Hebei Fortune): 8.35 mln
7-Renato Augusto (Beijing Guoan): 8mln
8- Heifeng Ding (Hebei Fortune): 7.15 mln
9-Chao Gu (Jiangsu Suning): 7.05 mln
10-Jadson (Tianjin Quanjian): 5 mln

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