ElezioniFIGC2018: richiamo di Gravina (LegaPro) all’unità
“E’ ora di essere uniti per uscire da questo pantano“. Appena conclusa la conference call tra i candidati alla presidenza della FIGC e Giovanni Malagò (presidente del CONI), Gabriele Gravina (n.1 della LegaPro e candidato alla presidenza FIGC il prossimo 29 gennaio) ha inviato, con una dichiarazione all’Ansa, il suo definitivo messaggio elettorale: “Serve
Venezia FC: nuova linea heritage targata Spensley
Lo scorso 14 dicembre 2017 il Venezia FC, da quest’anno in serie B, esattamente 110 anni dopo la costituzione del club (ovvero il 14 dicembre 1907), ha lanciato una linea di maglie “heritage” prodotta dalla ligure Spensley. Una limited edition venduta sia attraverso l’e-commerce sia all’interno degli store. Spensley è un’azienda (con sede
ElezioniFIGC2018 Gravina (Lega Pro): In Qatar2022 ci saremo. Lo prometto
L’appuntamento del 29 gennaio (presso l’Hilton di Fiumicino) si avvicina a grandi passi e il clima elettorale, tra i tre candidati (Gabriele Gravina, Damiano Tommasi e Cosimo Sibilia) per la presidenza della FIGC, si fa sempre più incandescente. Siamo (probabilmente) ad un passo da un cambiamento radicale, dopo le dimissioni
ElezioneFigc: Malagò (CONI) chiede di rinviare l’assemblea del 29 gennaio e scarica Tavecchio
“Alla lettera che abbiamo inviato lo scorso 5 gennaio non c’è stata una risposta formale da parte della Federcalcio, questo fa capire lo stato dell’arte e noi siamo dispiaciuti. In Lega di A al momento c’è un commissario straordinario (Tavecchio, ndr) che dovrebbe rispettare delle regole che per primo sta
eSports: Ruud Gullit scende in campo virtualmente
(di Andrea Ranaldo) – Ruud Gullit è stato, in tempi non sospetti, il prototipo del calciatore moderno: abbinava una struttura fisica debordante, dall’alto dei suoi 1.90 centimetri, a una tecnica palla al piede sublime, caratteristiche che gli hanno permesso di disimpegnarsi con successo in diverse zone del campo. I numeri
Elezioni FIGC 2018: Sibilia gioca la carta del ribaltone
Un sistema quando non vuole cambiare prova a resistere fino all’ultimo. E’ una legge di vita, e la storia conferma questa tesi. E’ quello che sta avvenendo nel calcio italiano, dove abbiamo una Lega calcio serie A commissariata all’infinito (con Tavecchio dimissionario in FIGC, che prova a rilanciarsi sulla poltrona
Deloitte Football Money League: Red Devils sul tetto del mondo. Ricavi per 676 mln
(di Lorenzo Vulpis) – Ancora una volta è il Manchester United (GB) il club più ricco al mondo, secondo l’annuale report 2018 firmato Deloitte (Football Money League su dati 2016/17). Si attesta su un giro d’affari vicino a 676,3 mln di euro. Un risultato ancora più incredibile, da parte dei
Diritti tv serie A: trattativa privata e poi intermediario privato
Nei prossimi giorni l’advisor Infront incontrerà gli operatori che hanno presentato un’offerta in trattativa privata per provare ad assegnare i pacchetti messi all’asta. Qualora, come previsto dal bando, nessuno dei principali pacchetti fosse assegnato si procederà all’apertura delle offerte del secondo bando subordinato rivolto agli intermediari finanziari indipendenti. La spagnola
Fumata nera per i diritti tv interni della serie A: solo 762 milioni di euro
L’offerta complessiva per la serie A (mercato domestico) non ha raggiunto il target previsto: ovvero oltre un miliardo di euro e 50 milioni di euro (per il triennio 2018/2021) – base di partenza di questa asta (studiata da Lega calcio insieme all’advisor Infront). Si parla di un’offerta non superiore ai
Diritti tv calcio: Mediaset interessata al pacchetto B
Mediaset ha presentato una busta alla scadenza del bando domestico per i diritti tv della Lega Serie A nel triennio 2018-21. E’ quanto si apprende da fonti vicine al dossier, mentre non è ancora trapelato nulla rispetto ad altre proposte. Secondo quanto filtra l’offerta di Mediaset riguarda il ‘pacchetto B‘,
