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SUPER LEAGUE: L’INTER E’ LA PRIMA ITALIANA A DIRE ADDIO AL PROGETTO

(di Lorenzo Di Nubila) – La Super League ha perso anche la prima società italiana dopo le sei inglesi tra le 12 fondatrici del progetto.
Con un comunicato stampa, infatti, l’Inter ha ufficializzato di non far più parte del progetto. La società nerazzurra, con Juventus e Milan, era una delle tre italiane coinvolte.
Con un comunicato ufficiale, il club milanese ha dichiarato: “FC Internazionale Milano conferma che il Club non fa più parte del progetto Super League. Siamo sempre impegnati a dare ai tifosi la migliore esperienza calcistica; l’innovazione e l’inclusione sono parte del nostro DNA fin dalla nostra fondazione. Il nostro impegno con tutte le parti interessate per migliorare l’industria del calcio non cambierà mai. L’Inter crede che il calcio, come ogni settore di attività, debba avere interesse a migliorare costantemente le sue competizioni, per continuare ad emozionare i tifosi di tutte le età in tutto il mondo, in un quadro di sostenibilità finanziaria. Con questa visione continueremo a lavorare insieme alle istituzioni e a tutte le parti interessate per il futuro dello sport che tutti amiamo”.
Oltre all’Inter, anche l’Atletico Madrid, negli ultimi minuti, ha preso ufficialmente le distanze dalla Super League attraverso un comunicato ufficiale: “Il Consiglio d’Amministrazione dell’Atletico Madrid, riunitosi questo mercoledì mattina , ha deciso di comunicare alla Superlega e al resto dei club fondatori la propria decisione di non ufficializzare definitivamente la propria adesione al progetto. L’Atletico Madrid, ha deciso lunedì scorso di aderire a questo progetto in risposta a circostanze che oggi non esistono più. Per il club è essenziale l’armonia tra tutti i gruppi che compongono la famiglia biancorossa, soprattutto i nostri tifosi. La rosa della prima squadra e il suo allenatore hanno mostrato la loro soddisfazione per la decisione del club, consapevoli che i meriti sportivi devono prevalere su ogni altro criterio”.
Il presidente della Juve e vicepresidente della Superlega, Andrea Agnelli, ha dichiarato, dopo il ritiro delle sei squadre inglesi, che: “Il progetto Superlega può proseguire? A essere franchi e sinceri no, evidentemente non è così”.
Nel frattempo continuano ad arrivare reazioni e dichiarazioni da tutto il mondo del calcio, tifosi e non, come ad esempio il duro attacco del presidente del Villarreal, Fernando Roig, a quello del Real Madrid e della Superlega, Florentino Perez: “È un egoista, egoista e poi … egoista. Pensa solo al Real Madrid. Inoltre, non c’è bisogno che Florentino venga a salvare il Villarreal. Tutto ciò che non si ottiene per meriti sportivi non ha alcun senso”.
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