Rugby
Romania e Georgia reclamano il Sei Nazioni di rugby
Sconfitti per 10 punti da un’Italia non delle più brillanti (32 a 22) nell’ultima edizione della Rugby World Cup, vinta dagli All Blacks sull’Australia, la Romania è una delle selezioni emergenti del pianeta ovale, così come il Giappone, forte di una vittoria storica sul filo di lana sul Sudafrica. Adesso
Macron celebra la sconfitta con onore della Federugby scozzese
Per un punto la Scozia non ha sfiorato il colpaccio al Mondiale di rugby in programma in Inghilterra. Il match dei quarti di finale che l’opponeva ai Wallabies (Australia) infatti è finito 35 a 34. Un calcio piazzato di Foley ha rispedito gli scozzesi a casa dopo un match tra
L’Italrugby sfiora l’impresa nella RWC con l’Irlanda
“Volevamo essere attori del match, lo siamo stati per lunghi tratti. È stata una buona prova, in particolare sono soddisfatto dell’approccio della squadra alla partita. Resta il fatto che abbiamo perso e che non possiamo qualificarci ai quarti di finale, ma abbiamo ancora una partita importante contro la Romania: ho
Le nazionali “sfavorite” trainano la popolarità della #RWC2015
Repucom, attiva nel campo della consulenza in materia di sport e entertainment intelligence, ha rilasciato oggi una serie di nuovi dati indicanti l’ampia crescita della fanbase della Rugby World Cup tra le nazioni tradizionalmente meno dominanti in questa disciplina. I dati pubblicati confrontano i livelli di interesse dei tifosi nell’immediata
Pellè rugby-man per il Southampton. Omaggio alla #RWC2015
E’ rugbymania in Inghilterra, sede della ottava edizione della rassegna iridata (RWC2015). La vittoria storica del Giappone sul SudAfrica a tempo scaduto (34 a 32) ha creato una forte attenzione mediatica sull’universo della palla ovale. E l’eco si sta estendendo anche al mondo del calcio. Durante la sesta giornata di
Miracolo Giappone. Vince e stravolge la storia del rugby
(di Marcel Vulpis) – Con 34 punti a 32 sulla Nazionale sudafricana (i temibili “Springboks”) si compiuto ieri a Brighton un vero e proprio miracolo sportivo. A firmare questa giornata storica per la palla ovale è stato il Giappone. Una selezione, che, fino a 10-15 anni, fa prendeva anche oltre
