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Report KPMG 2017: performance aziendali dei Campioni Europei

E’ il Barcellona il club, con un più alto indice di performance aziendale in Europa, grazie ad un fatturato da 620 milioni di euro, mentre il Bayern Monaco è quello più in salute, con un utile da 33 milioni di euro. Questo è quanto evidenziato da Benchmark KPMG Football nel suo studio “The European Champions Report 2017”, che si concentra sui fatturati dei campioni nazionali degli otto campionati più importanti, non tenendo conto dei trasferimenti dei calciatori e di altre entrate straordinarie.

La relazione dell’istituto svizzero, che focalizza il proprio portfolio sullo studio industriale delle infrastrutture, degli organi sociali, dei club e dei grandi eventi dello sport, ed è la principale fonte di dati finanziari nell’industria del calcio, ha preso in esame i bilanci di Leicester City, Barcellona, Juventus, Paris Saint Germain (PSG), Benfica, Besiktas, Bayern Monaco e PSV Eindhoven.

Il report della KPMG esalta l’operato del Barcellona, che con i suoi 620 milioni di euro fattura addirittura 3,5 volte di più rispetto al Leicester City, campione della scorsa Premier League, fermo a quota 171,9 milioni di euro.

Ma, soprattutto, il report è concentrato sui costi di gestione dei club campioni nazionali in Inghilterra, Spagna, Italia, Francia, Portogallo, Turchia, Germania e Olanda, che hanno mantenuto il costo del personale al di sotto del 65% dei loro ricavi. Addirittura, meglio ancora hanno fatto Bayern Monaco, PSV Eindhoven e Benfica, i quali tali costi incidono sui fatturati con una percentuale inferiore al 50%. Ovviamente, per costi di personale si intende anche il costo totale degli stipendi dei calciatori, allenatori, dirigenti, che risultano i più significativi per una qualsiasi società di calcio.

Una immagine della sede del FC Bayern Monaco

Una immagine della sede del FC Bayern Monaco

Discorso diverso, invece, per i monte ingaggi, in quanto le diverse aliquote fiscali e oneri sociali differiscono da paese a paese. Infatti, il costo totale di un stipendio netto da 5 milioni sarebbe di 9,1 milioni di euro per un club cinese, quando invece peserebbe 14 milioni di euro per un club francese, 9,6 milioni di euro per un club spagnolo e 10,7 milioni di euro per un club inglese.

Tra i club presi in esame, ovviamente, il Bayern Monaco resta quello più in salute, grazie ad un utile di bilancio pari a 33 milioni di euro, seguito dal Barcellona con un più 28,8 milioni di euro.

Fondamentale per la crescita esponenziale dei fatturati sono stati i diritti tv, il miglioramento del marketing e del merchandising, oltre ovviamente agli aumenti delle sponsorship.

La squadra ad aver registrato il maggior aumento dei ricavi è il PSV Eindhoven con un più 48%, favorito dal cammino in Champions League, che ha generato 34 milioni di euro di premi da parte della Uefa. I campioni dell’Eredivisie precedono il Besiktas, fermi ad un più 31%, e il Leicester City, con un surplus del 26%, che però ha fatturato un 76% in più, ben 126,6 milioni di euro, grazie alla nuova spartizione dei diritti tv.

E’ un fattore decisivo anche l’affluenza di pubblico, come dimostra il fatturato della Juventus da 341,5 milioni di euro, cresciuto in maniera esponenziale dall’inaugurazione del nuovo stadio di proprietà.

L’unico club tra i campioni nazionali dei maggiori otto campionati europei ad aver registrato una perdita di bilancio è il Besiktas, nonostante una crescita del fatturato pari al 63%. (ha collaborato Benito Letizia)

Tutti i dati sono stati pubblicati sul sito, link pagina: www.footballbenchmark.com.

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Redazione

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