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PREMIER LEAGUE: IL PRESIDENTE DEL LEEDS ANDREA RADRIZZANI SVELA I PIANI PER LA CRESCITA DEL CLUB

(di Marco Casalone) – Il Leeds United Football Club, storica società calcistica inglese, ha festeggiato da pochi mesi il ritorno in Premier League dopo 16 anni di assenza e, nella partita inaugurale della stagione 2020/2021, ha sfiorato una vera e propria impresa sul campo dei campioni in carica del Liverpool, vittoriosi per 4-3 soltanto grazie ad un calcio di rigore trasformato all’ultimo minuto di gioco dalla stella egiziana Mohamed Salah.
Alla guida del club siede un giovane imprenditore italiano, Andrea Radrizzani (nella foto in primo piano): fondatore del broadcaster internazionale Eleven Sports, dopo essere divenuto azionista di maggioranza dei Whites nel 2017 è riuscito dopo soli tre anni (anche grazie all’ingaggio del famoso allenatore argentino Marcelo “El Loco” Bielsa ed all’acquisto di nuovi giocatori per oltre 100 milioni di sterline) a riportare il grande calcio al glorioso stadio di Elland Road.
In una recente intervista concessa al giornalista inglese Murad Ahmed e pubblicata sul quotidiano economico Financial Times, Radrizzani ha svelato gli obiettivi a medio termine del Leeds United: “Tra cinque anni vogliamo trovarci immediatamente dietro ai Big Six della Premier League (ovvero Liverpool, Manchester City, Manchester United, Chelsea, Tottenham Hotspur e Arsenal), ovviamente per farlo dovremo coniugare risultati sportivi importanti con un business molto solido, ma se ci riusciremo il valore del nostro club potrà lievitare fino a raggiungere un miliardo di sterline”.
Per raggiungere questo ambizioso risultato l’imprenditore nativo di Rho, che ha da poco lanciato una nuova piattaforma online di intrattenimento pay-per-view chiamata LIVENow, si è detto disponibile a vendere una quota di minoranza del Leeds United, valutandola circa 300 milioni di sterline: “La 49ers Enterprises (la società di investimenti della franchigia NFL dei San Francisco 49ers) vorrebbe aumentare la sua quota di partecipazione, acquistata nel 2018 e che ammonta attualmente al 10%; anche Qatar Sports Investments (il fondo sovrano qatariota proprietario del Paris Saint-Germain) si è detto interessato a rilevare parte del club, così come altri soggetti che hanno preferito non esporsi pubblicamente: ciò che reputo fondamentale è avere una visione ed una strategia condivisa, che tutti siano concordi su quello che voglio costruire ed ottenere”.
Tra i vari progetti di Radrizzani trova anche spazio la creazione di una rete internazionale di squadre sul modello già sperimentato da City Football Group (holding company che, sotto l’egida del Manchester City F.C., controlla varie società calcistiche come il New York City F.C. negli Stati Uniti, il Girona in Spagna ed il Troyes in Francia) e da Red Bull (azionista di maggioranza di club in Austria, Germania, Stati Uniti e Brasile): proprio in quest’ottica era stata presentata negli scorsi mesi un’offerta per l’acquisizione del Genoa C.F.C., respinta però dall’attuale patron della società rossoblù Enrico Preziosi.

Sbotop – Leeds United principal sponsor

Guardando invece alla campagna trasferimenti in corso, il presidente del Leeds United ha rivelato di aver stanziato ulteriori 50 milioni di sterline per l’acquisto di due o tre giocatori che possano ritoccare la rosa attuale, già rafforzata dagli arrivi dell’attaccante spagnolo Rodrigo dal Valencia (costato 30 milioni di euro, l’acquisto più oneroso della storia del club) e del difensore tedesco Robin Koch dal Friburgo; Radrizzani ha inoltre confermato l’intenzione di voler rinnovare il contratto di Marcelo Bielsa, in scadenza a giugno 2021, ma che è stato lo stesso allenatore a voler rimandare ogni discorso al termine del campionato: “E’ una formalità perchè il mister non ama firmare accordi a lungo termine, quindi per il momento godiamoci questa stagione con lui”.
Il Leeds sembra dunque avere in programma nuove ed ingenti spese, nonostante una situazione economica non del tutto rosea: al 30 giugno 2019 la società ha fatto registrare perdite ante imposte per 21 milioni di sterline, oltre 4 milioni in più rispetto all’anno precedente, mentre sul nuovo bilancio peserà molto l’assenza di ricavi dalla vendita dei biglietti (stimata per il club dello Yorkshire in circa 40 milioni di sterline), visto il prolungarsi dell’emergenza sanitaria che, almeno per i prossimi mesi, non consentirà la riapertura al pubblico degli stadi inglesi.
Trovare fonti di reddito alternative appare ormai fondamentale ed il Leeds United ha intrapreso questa strada definendo un contratto di jersey sponsorship con il bookmaker SBOTOP di durata pluriennale e che dovrebbe garantire circa 10 milioni di sterline a stagione.
Ammonta invece a 100 milioni di sterline (su 9,2 miliardi di valore complessivo) la quota garantita dalla vendita dei diritti di trasmissione della Premier League, somma che potrebbe essere utilizzata dalla società per concludere un contratto di factoring e ricavare in questo modo una cifra compresa tra i 30 ed i 50 milioni di sterline: investimenti che, come ricordato dal presidente Radrizzani nell’ultimo passaggio dell’intervista, sono indissolubilmente legati “al consolidamento della nostra posizione nella Premier League nei prossimi anni, dal quale dipende la nostra ascesa verso il vertice del calcio inglese”.
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