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Oscurata dalle reti tv francesi il match di Europa League tra Young Boys e Lille.

(di Valerio Vulpis)* – Una partita di Europa League verrà ricordata, nei prossimi giorni (in occasione della sesta giornata del torneo UEFA), non per il risultato sul campo, ma per ciò che avverrà, o meglio, non avverrà, sugli schermi francesi. Young Boys-Lille, in programma per la fase a gironi, non sarà trasmessa in Francia. Il motivo è semplice, ma non immediatamente individuabile da parte del grande pubblico (soprattutto transalpino). Lo sponsor di maglia del club svizzero: Plus500*, piattaforma internazionale di trading, infatti è vietata dalle normative francesi sulla pubblicità dei servizi finanziari (considerati ad alto rischio). Un fatto quest’ultimo che resterà nella storia televisiva e commerciale del calcio.

La vicenda è singolare e senza precedenti recenti. Canal+, detentrice dei diritti di trasmissione delle competizioni UEFA sul territorio francese, ha comunicato al LOSC che la partita non potrà andare in onda: mostrare il marchio Plus500 in diretta costituirebbe una violazione del Code de la Consommation, che, dal 2016, limita severamente la promozione dei servizi di trading a leva. Tentativi di trovare una soluzione tecnica, come offuscare digitalmente lo sponsor durante la partita, si sono rivelati impraticabili e questo ha portato inevitabilmente alla scelta che verrà adottata nei prossimi giorni dall’azienda tv Canal+.

Di fronte all’impossibilità di trasmettere immagini “pulite” e all’assenza di collaborazione da parte dello Young Boys, che non ha intenzione di modificare le proprie maglie solo per le esigenze del mercato francese, Canal+ ha scelto la strada più estrema: ovvero l’utilizzo dello schermo nero. Andando tra l’altro contro le esigenze dei tifosi transalpini.

Il risultato è, per certi versi, paradossale. Una squadra francese, impegnata in una competizione europea ufficiale, infatti, non potrà essere vista nel suo Paese di provenienza (nel caso specifico la Francia). I tifosi del Lille, già abituati a orari scomodi e diritti frammentati, dovranno pertanto rassegnarsi: il match in esame sarà visibile solo all’estero, tramite broadcaster autorizzati, o direttamente allo stadio di Berna (dove si terrà ufficialmente la partita di Europa League).

La questione solleva però interrogativi più ampi: cosa succederà quando altre squadre francesi affronteranno club sponsorizzati da aziende “incompatibili” con le norme nazionali? Il caso Lille–Young Boys rischia di aprire un dibattito sulla difficile convivenza tra regolamenti locali e competizioni internazionali, un terreno in cui calcio, pubblicità e legislazione spesso si scontrano.

  • La strategia di sponsorizzazione di Plus500 si concentra principalmente sul settore sportivo, in particolare sul calcio, con partnership con squadre e leghe per accrescere la visibilità del brand. In parallelo, Plus500 sta espandendo la sua strategia a livello istituzionale attraverso partnership strategiche, come la recente nomina a partner di compensazione per la nuova piattaforma di mercati di previsione di CME e FanDuel.  
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Valerio Vulpis

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