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Motori – ValeRossi in Yamaha grazie alla leva del marketing

Il manager giapponese, dopo aver rilasciato la bomba che il ritorno di Rossi è legato ad interessi commerciali, spiega come vede i suoi anni in Ducati: “Se Valentino avesse continuato a credere nel progetto dopo la prima delusione, e se Preziosi avesse ascoltato di più per Rossi, la Desmosedici nel 2012 sarebbe andata meglio, ma è mancata l’organizzazione per gestire bene il lavoro e così non si può vincere. Preziosi è un buon ingegnere, ma per la sua posizione, questo non era sufficiente”. Per Furusawa, poi, la coppia Lorenzo Rossi sarà un bello spettacolo per gli appassionati.

Masao Furusawa arrivò alla Yamaha arrivò nel 2003 e si ritirò a fine 2011 quando Valentino Rossi decide di iniziare la sua sfida in sella alla “Desmosedici” della Ducati. Ora, in un’intervista rilasciata a “Solo Moto” parla del ritorno del Dottore alla “M1” con una rivelazione giornalistica: “Vista la diminuzione di guadagni derivanti dal reparto corse, dal marketing e dalla comunicazione la Yahama ha scelto di far tornare il più grande motociclista nella propria scuderia”.

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Marcel Vulpis

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