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Media – Un articolo di Sporteconomy aiuta Settore Crociato e il Parma F.c. a chiudere una pagina “unofficial” del ceo Leonardi

E’ quanto è successo, nei giorni scorsi, quando riportando una dichiarazione di Pietro Leonardi (ceo del Parma F.c.) rilasciata durante un master locale e ripresa da una pagina di Facebook (già attiva da diverso tempo), dove appariva l’immagine di Leonardi, e che fino al nostro intervento non era stata mai "bloccata", si è arrivati poi (da parte di una parte della tifoseria e della stessa società gialloblù) a una segnalazione presso la Polizia postale.

Il giorno dopo la pubblicazione della nostra news abbiamo ricevuto una telefonata dall’ex capo ufficio stampa (Gabriele Majo) del Parma, che ci faceva notare come quella pagina non fosse il wall ufficiale di Leonardi di Facebook. Confermando il nostro buon senso abbiamo fatto notare al collega che la pagina era attiva da tempo e non capivamo, quindi, come mai non fosse stata mai bloccata, se, effettivamente, era in atto una violazione della privacy/immagine dello stesso Leonardi. Dopo questa nostra semplice considerazione (legata esclusivamente al buon senso, ripetiamo), Settore Crociato e Parma F.c. si sono attivate nelle sedi competenti.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di "Settore Crociato" sul tema in oggetto, che abbiamo spiegato nell’abstracta di questa news. Salutiamo tra l’altro il ceo del Parma Pietro Leonardi, che crediamo di aver aiutato nella tutela della sua immagine, confermando quanto Sporteconomy sia oggi il media nazionale più attento sul tema dei diritti di immagine di atleti e club sportivi professionistici, soprattutto se si rapporta il tutto ai legami nati da parte di questi ultimi (ufficialmente o non ufficialmente) sui più importanti Social Network, come Facebook. 

Ha avuto buon esito la nostra denuncia di ieri
 
RIMOSSA LA MASCHERA DI LEONARDI

L’intervento del Parma Calcio ha bloccato il fake del suo ad su Facebook
Tutto risolto, pare. Dopo la denuncia di Settore Crociato e l’attivazione del Parma Calcio nelle sedi opportune, attraverso i propri uffici comunicazione e legale, ilfake dell’amministratore delegato del nostro ‘club’ sul social network Facebooksta per essere rimosso. Nella serata della stessa giornata della nostra rivelazione (ripresa anche da Repubblica Parma), ieri, venerdì dodici marzo, sul profilo falso del massimo dirigente del sodalizio calcistico parmigiano è apparso il seguente annuncio:"Pietro Leonardi Ciao. Se vuoi restare ancora fan di Pietro Leonardi e poter commentare, con tutti gli altri fans, le sue dichiarazioni e dimostrare affetto e attaccamento per questo grand’uomo che ci sta facendo sognare facendoci credere nuovamente ad una qualificazione in Europa, devi cliccare quahttp://www.facebook.com/pages/Pietro-Leonardi-fan-club/365480179426?v=wall.Questa pagina verrà chiusa. Grazie per il sostegno". La pagina dove si viene reindirizzati fa capo a un più consono ‘Pietro Leonardi Fan Club’, dove facilmente non ci sarà più alcun Pietro Leonardi posticcio, pronto a riciclare deicopia-incolla delle dichiarazioni dell’originale facendole passare per un dialogo reale tra l’ad Crociato e i suoi tanti ammiratori. Giova segnalare come sul principe dei social network sia attivo anche un ‘Pietro Leonardi Fans Club’, il quale, peraltro, rimanda a quello senza una s, appena costituito. Intanto, sul nuovo profilo dei fan di Leonardi, pian pianino, stanno cercando di trasferirsi i quasi seicento iscritti al fake. Non è la prima volta che Settore Crociato scova, nella Rete, illegali iniziative virtuali nei confronti del nostro sodalizio calcistico.Ricorderete, la scorsa estate, la vicenda del fantomatico www.fcparmashop.com, sperimentale sito pirata di e-commerce, oscurato grazie a un intervento del Parma Calcio, proprio dopo la nostra segnalazione, attraverso la pubblicazione della notizia su queste stesse pagine. Si può essere di supporto al proprio ‘club’ anche in questo modo…

Leonardi parla su Facebook della Maglia Crociata, ma è un fake
LA MASCHERA VIRTUALE DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO

 Il dirigente vittima di un furto di identità sul celebre social network
D’accordo che è di moda dialogare con i fan sul principe dei social network, ma, ci siamo chiesti, quando trova il tempo l’instancabile amministratore delegato del club Crociato, Pietro Leonardi – il quale, oltre ad essere sempre presente, negli orari canonici, in sede come al Centro Sportivo di Collecchio, non manca ad un evento collaterale, che sia organizzato dai tifosi o da istituzioni, come, per esempio, il master del Moss, dove per 90’ ha incantato la platea dei futuri dirigenti sportivi con argomentazioni che in pillole audio o trascritte Settore Crociato vi riproporrà – per rispondere direttamente anche alle domande degli ammiratori suFacebook?
Sapendo della particolare dimestichezza informatica del figlio Fabrizio, collaboratore volontario dell’ufficio stampa del Parma Calcio, importante supporto per la costruzione del nuovo sito ufficiale societario, si poteva ipotizzare che il padre gli avesse affidato il compito di intrattenere, in sua vece, gli internauti. In realtà, stando alla testimonianza del responsabile dell’ufficio stampa del Parma Fc,Alberto Monguidi, da noi interpellato, si tratterebbe di un “fake”, (termine inglese  che significa "falso" o "posticcio", che in gergo si utilizza per identificare un utente che su Internet falsifica in modo significativo la propria identità). In pratica,Leonardi s arebbe vittima di uno di quei clamorosi furti di identità a cui soprattutto i personaggi più in vista sono soggetti sul celebre social network.
L’alter ego virtuale di Pietro Leonardi, al di là di essersi impossessato della sua identità, fino ad ora non ha commesso altre particolari scorrettezze, dal momento che, nelle risposte alle domande, non faceva altro che “copia-incollare” contenutidi altre fonti le quali riportavano il vero Leonardi-pensiero. Noi di Settore ci siamo accorti come qualcosa non funzionasse, quando, nella notizia pubblicata ieri da www.sporteconomy.it (disponibile all’url www.sporteconomy.it/articolo-Marketing-Leonardi–28Parma-F-c–29-parla-su-Facebook-delle-novitA-A0-legate-alla-maglia-di-gara-_31891_8_1.html), abbiamo letto il virgolettato, preciso preciso, da noi trascritto, della dichiarazione rilasciataci in esclusiva, martedì scorso, al termine della sua lectio magistralis al Moss. Anziché inorgoglirci per avere avuto l’onore di essere considerati delle muse ispiratrici, abbiamo intuito come il sedicente Pietro Leonardi non fosse proprio l’originale. A maggior ragione quando il portale di natura economico-sportiva aveva aggiunto chel’amministratore delegato del Parma Fc periodicamente dialoga con la fan-base sulla pagina di Facebook. Appunto: quando trova il tempo per farlo? Una accurata lettura della pagina del supposto ad Crociato(www.facebook.com/pages/Pietro-Leonardi/227803862142) ci aveva fatto capire che si trattava di un accurato collage divulgato dall’ammiratore anziché dall’originale, senza concedersi troppe licenze poetiche. Tranne quando, l’undici febbraio, alle ore 13.45, ha postato "prolungato il contratto con il Parma Fc di un anno rispetto alla scadenza originaria. Quindi, a partire dalla fine di questa stagione sarò legato al Parma Calcio per altri quattro anni fino al giugno 2014". Frase la quale non ci pare aver mai senti to pronunciare, in viva voce, dal diretto interessato in carne e ossa.

L’ufficio stampa del Parma Calcio ci ha fatto sapere che sono state avviate tutte le procedure del caso (immaginiamo con il coinvolgimento della Polizia Postale) per impedire l’illecita attività dello pseudo-Leonardi. Anche perché è giusto che i suoi fan possano davvero dialogare con lui e non con la sua imitazione, peraltro non autorizzata.

fonte: Gabriele Majo

Ancora una volta Sporteconomy.it, grazie a una sua news aiuta a "svelare" sulla Rete che alcune delle pagine ufficiali di personaggi del mondo del calcio non sono "ufficiali" come molti credono.

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Marcel Vulpis

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