Marketing – L’Atalanta trasforma l’abbonamento in un investimento proficuo
Parola
d’ordine: aiuto alle famiglie e uno stadio a misura d’uomo per i tifosi atalantini. Questi ultimi dovranno sborsare per abbonarsi al massimo dai 3 mila euro della tribuna d’onore
nerazzurra ai 70 euro della curva Pisani o al ridotto New family della “Morosini”.
Per una curva ci vorranno 200 euro per l’abbonamento
intero (135 per il ridotto – fonte: EcodiBergamo.it). E’ stata riconfermata la “Tariffa Family”,
valida sia per i vecchi che per i nuovi abbonati: dal secondo componente (dopo
il capofamiglia) dello stesso nucleo familiare che si abbona è previsto uno
sconto del 50% sul prezzo dell’abbonamento. Per chi rinnova lo sconto è del
10%, mentre portando un amico nello stesso settore si può avere un ulteriore
sconto del 10%.
I ragazzi iscritti all’edizione 2012 del
“Football camp” atalantino poi avranno uno sconto del 10%, mentre per tutti gli
abbonati è possibile acquistare il merchandising atalantino con il 10% di
sconto agli Atalanta store fino al 30 giugno 2013. Tra le novità si potrà viaggiare gratis su ATB.
Atalanta e Atb hanno raggiunto
un accordo per le partite interne. Nel corso
della giornata del match i possessori dell’abbonamento o del biglietto
dell’incontro potranno viaggiare gratuitamente su tutta la rete.
Dal
3 al 9 settembre tutti gli abbonati della “Dea” avranno uno sconto del 10% sulla spesa nei
tre punti vendita Iper di Brembate, Orio al Serio e Seriate. Infine con il Credito
Bergamasco è possibile pagare l’abbonamento in comode rate, con un minimo di
300 e un massimo di 2 mila euro.
“Quest’ultima idea è nata dalla rete, perchè abbiamo visto che molti tifosi erano pronti a mostrare il loro legame alla squadra anche rinunciando alle vacanze”, ha spiegato a Sporteconomy, Enrico Busto, direttore marketing Atalanta Bergamasca calcio. “Abbiamo pensato che ciò non fosse giusto e allora abbiamo ideato questa formula con il Creberg, partner storico del nostro club. Una iniziativa apprezzata da molti tifosi, che hanno potuto partire perchè il costo dell’abbonamento allo stadio sarà dilazionato nel tempo e non verrà più vissuto come un peso economico insostenibile per il bilancio di molte famiglie. Più che un abbonamento tout court ci troviamo di fronte a un contenitore di servizi e di sconti, dove la passione per il club è il motore reale che attiva tutte queste iniziative a marchio Atalanta”.
Tempi di crisi e di idee nuove, per attrarre allo stadio i tifosi, sempre più esigenti, ma anche obbligati a rispondere alla “spending review” del premier Mario Monti. Una notizia positiva arriva da Bergamo, dove l’Atalanta calcio ha messo in piedi una strategia innovativa per trasformare l’abbonamento in una spesa profittevole, per chi dimostrerà amore e passione per la “Dea”.

